Cronaca
ottobre 22, 2014 2142 Visualizzazioni

Vandali ancora in azione a Chiaravalle

Vandali ancora in azione a Chiaravalle

A pochi giorni dall’annuncio della conclusione di parte dei lavori di riqualificazione del complesso dell’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini che nel gennaio scorso aveva subito ingenti danni provocati dall’incendio appiccato ai cassonetti posizionati sotto il portico dell’edificio, la scuola media chiaravallese è oggetto nuovamente di atti di inciviltà.

Diverse pareti esterne che sono state oggetto degli interventi di manutenzione pochi giorni fa e alcune stradine interne al parco scolastico di via Paganini sono state nuovamente imbrattate, presumibilmente da giovani sconsiderati che arrecano ulteriori danni economici e morali ad una comunità già ampiamente colpita.

Immediatamente segnalazioni sono giunte in comune ed anche alle forze dell’ordine ed anche i politici locali hanno sottolineato la gravità del gesto. “Purtroppo un altro atto incivile e meschino è stato compiuto in danno della scuola Rita Levi Montalcini, in particolare del plesso che ospita la scuola media Manzoni – dice l’avvocato Ettore Togni, consigliere comunale del gruppo di opposizione Apertamente – e per l’ennesima volta le pareti dell’istituto sono state imbrattate senza alcun rispetto”.

L’avvocato Togni chiede misure drastiche e comunque l’installazione di telecamere, un intervento che con Stefano Tanfani, altro consigliere comunale di Apertamente, è stato più volte sollecitato in consiglio comunale.

E’ necessario che le strutture scolastiche siano sottoposte a stretta vigilanza e controllo, attraverso l’installazione di telecamere di sorveglianze, come da noi richiesto al sindaco Costantini sin dal gennaio di quest’anno in consiglio comunale; forse se le telecamere fossero state installate per tempo, prima dell’esecuzione delle opere di manutenzione, questi ulteriori atti vandalici non si sarebbero verificati o forse avremmo individuato dei responsabili. E invece purtroppo così non è stato. Il sindaco – secondo Togni – deve porre mano alla questione, attivandosi su più fronti, anche presentando querele o denunce all’autorità giudiziaria, se necessario. Non è più tollerabile un comportamento di questo tipo; non è più tollerabile sprecare denaro pubblico in questo modo e far pagare a tutti i cittadini le colpe e la ineducazione di pochi che oltrepassano il limite del lecito”.

di Gianluca Fenucci

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