Cronaca
marzo 9, 2015 1936 Visualizzazioni

Un arresto a Camerata per detenzione ai fini di spaccio

Un arresto a Camerata per detenzione ai fini di spaccio

Nella notte tra domenica e lunedi i carabinieri della stazione di Chiaravalle, guidati dal maresciallo capo Domenico Maurelli, hanno arrestato G.B., un ventenne italiano incensurato e disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri durante un controllo nel parco comunale di via Collodi, uno spazio verde di Camerata Picena situato nel quartiere La Montanina sulla strada che collega Camerata alla frazione chiaravallese di Grancetta, hanno sorpreso due ragazzi mentre fumavano uno spinello: il ventenne G.B. ed un suo amico, un altro giovane di 18 anni, entrambi residenti a Camerata senza nessun precedente. Le perquisizioni sui due ragazzi hanno permesso di recuperare tre grammi di marijuana in tasca all’arrestato. La successiva perquisizione a casa di G.B. ha permesso ai carabinieri di recuperare altri 25 grammi della stessa sostanza di stupefacente, insieme a del materiale per il confezionamento di dosi e ad un bilancino di precisione. In casa del diciottenne, invece, non è stato trovato nessun altro quantitativo di stupefacenti. G.B. è stato arrestato e ristretto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del giudizio direttissimo che era previsto per la giornata di oggi. L’altro ragazzo è stato invece segnalato alla prefettura di Ancona come assuntore di stupefacenti per i provvedimenti amministrativi di competenza.

E’ una notizia che ci rattrista e ci preoccupa – ha detto Paolo Tittarelli, sindaco di Camerata Picena – perché si tratta di due giovani del posto e perché questi episodi, purtroppo, si ripetono con una certa frequenza nel territorio della Vallesina. A Camerata fortunatamente si verificano molto raramente: l’ultima volta che alcuni giovani erano stati fermati con marijuana ed hascisc è stato diversi anni fa, nel 2008, quando ancora non ero sindaco del paese ma sappiamo bene che alcuni giovani si radunano talvolta per consumare sostanze stupefacenti. Siamo preoccupati anche perché il luogo dove sono stati fermati i due giovani l’altra notte è un parco abbastanza piccolo dove sono solite recarsi le famiglie con i bambini, visto che c’è un gazebo con tavolini e panchine ed alcuni giochi per i bambini. Spesso i giovani non sono tanto civili e sporcano con cartacce e sigarette il parco ma questa volta è accaduto qualcosa di più preoccupante ed è necessario alzare il livello di guardia affinchè certi episodi non si verifichino più. Tutti, dalle forze dell’ordine alle istituzioni, devono operare in maniera sinergica – conclude il sindaco Paolo Tittarelli – sia in materia di prevenzione di queste devianze che nell’ambito della repressione di ogni forma di illegalità e di violenza”.

di Gianluca Fenucci

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