Politica
gennaio 16, 2015 1249 Visualizzazioni

Siamo Chiaravalle: “Ex-Fintecna: tanto rumore per nulla!”

Siamo Chiaravalle: “Ex-Fintecna: tanto rumore per nulla!”

Tutte le forze politiche, noi di SiamoChiaravalle esclusi, si sono date un bel daffare ex-post per stabilire il futuro, già passato, dell’area ex-Fintecna: ultimi dopo gli ultimi a risollevare il problema FI e NCD, che con due incontri organizzati proprio nel cuore di quei locali cartolarizzati dalla finanziaria di Tremonti, hanno cercato di recuperare il gap.

Molti i distinguo ed i pareri contrari al progetto della società che ne è attualmente proprietaria; tanti concordi sull’idea di  farci quant’altro di non meglio definito, dimostrando quantomeno una carenza d’immaginazione. Però basta ipotizzare scatole vuote senza contenuto, rispolverando un centro montessoriano o aule per convegni sul mondo agricolo paventando ipotetiche cementificazioni selvagge; basta non se ne può più.

Nessuno ha un’idea precisa di cosa farci, ma tutti alzano urla e grida. Si sa che non si sa quello che ci vuole fare: l’amministrazione che è partita con tanti proclami e con l’intenzione di acquisire l’area senza lasciar capire con quali soldi e per farci cosa, lo stesso vale per il PD che sostiene il Sindaco Sel. Tutti si costernano, s’indignano, s’impegnano, poi gettano la spugna con gran dignità, PD in testa (Montali e co.): almeno da quanto si apprende sulla stampa locale. Si accennano a timidi ni: la politica che non decide che può fare dietro front in ogni momento e tutto langue nell’incertezza. È un grande teatro dell’opera per fingere disaccordo, facendo intendere che non ci sono alternative e nella consapevolezza che il progetto presentato è comunque meglio dell’attuale degrado.

Noi di Siamo Chiaravalle vogliamo ricordare ai chiaravallesi che di contenitori ne avremmo a iosa semplicemente mettendo mano ad un serio progetto di recupero del chiostro, con quasi 3000 m2 di strutture. Potremmo farci tutto quello che vorremmo: magari spostarci la sede del Comune, sale convegni, biblioteca, restauro dell’opera del Valentini, tutti i centri montessoriani che vogliamo, attività sociali e perché no? Anche la mensa centralizzata, con recupero dei pasti non consumati nella limitrofa mensa dei poveri che vuole realizzare la Caritas. Se l’amministrazione intende investire su un’area lo faccia impegnandosi in un grande progetto di recupero di un bene dall’alto valore storico, cuore della nostra identità culturale.

Avvii una trattativa che metta condizioni precise alla proprietà per ristrutturare a sue spese gli attuali locali ex-cral. Dia l’avvio ad un grande progetto di riqualificazione del chiostro, che permetta di demolire l’attuale sede del Comune e riqualificare anche piazza Risorgimento, che sarebbe un eufemismo definire squallida.

Basta con tardive liste di nostalgici cittadini del quarto stato di pellizzana memoria e con le ipotesi di illeciti sulle acquisizioni dell’ex-area: se qualcuno sa qualcosa di certo parli e denunci oppure taccia senza accendere la macchina del fango. Voltiamo pagina voliamo più alto perseguiamo progetti ambiziosi, ma pur sempre realizzabili e sfruttiamo a meglio le iniziative dei privati.

da SiamoChiaravalle

2 Commenti

  • Cartolarizzazione di Tremonti? Ma di che parla Siamo Chiaravalle!?! La dismissione degli immobili pubblici mediante “cartolarizzazione” doveva avvenire con gara PUBBLICA e con offerte al RIALZO sul prezzo di stima: qui c’è stata una vendita a “trattativa Privata” deliberata l’ANTIVIGILIA di Natale del 2010 e con un prezzo d’acquisto INFERIORE a quello di stima di 2/3; all’anima dell’essere informati!!!! Tutto già spiegato e DOCUMENTATO al Presidente del Consiglio Comunale di Chiaravalle che però, evidentemente, non ha ritenuto opportuno informarne i Consiglieri Comunali.
    Quanto al Chiostro erano le elezioni comunali del 2003 quando proponevamo il recupero della struttura per portarci il Comune. Purtroppo qualche anno dopo la Giunta Montali ha pensato bene di cederne una parte ( quella ristrutturata con i soldi del Comune) alla Parrocchia, in diritto di superficie, per una durata di appena…..NOVANTANOVE ANNI! E anche qui viene spontaneo dire al Gruppo consiliare di minoranza, uno dei componenti del quale se non sbaglio era consigliere di maggioranza con la Montali :” all’anima dell’essere informati”!
    Ennio Mencarelli

  • E comunque siccome si dice “carta canta, villan dorme” domani porterò personalmente a tutti i Consiglieri comunali la documentazione che mi sono procurato navigando sul web ( e che chiunque ne abbia curiosità potrebbe procurarsi, soprattutto se Consigliere Comunale); così tanto perchè poi non ci sia qualcuno che, in caso la Magistratura dovesse muoversi, vada a dire che non lo sapeva….
    Ennio Mencarelli

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