Politica
dicembre 1, 2014 906 Visualizzazioni

Siamo Chiaravalle: “Caro Consiglio ti scrivo, così mi distraggo un po’”

Siamo Chiaravalle: “Caro Consiglio ti scrivo, così mi distraggo un po’”

Il bene comune di Chiaravalle, sempre più trasparente pressoché etereo, ha deciso all’ultima seduta del consiglio comunale, che la trascrizione dei verbali cartacei non sono più necessari – perché tanto non li legge nessuno e ormai tutti possono usufruire dell’mp3 – visto che persino qualche nonno di qualche consigliere, usa tranquillamente il computer. A nulla è valsa la mozione presentata congiuntamente da SiamoChiaravalle e Apertamente per impedire tale insensata decisione.

Anche l’assessore Favi c’ha messo del suo dicendo che una signora Chiaravallese gli ha riferito con disarmante candore che ciò che le interessa sono le brochure del calendario degli spettacoli e non i dattiloscritti della burocrazia politica. Ha messo in bocca ad un’anonima fantomatica vecchina, o quantomeno ne ha condiviso l’idea, il suo personale parere sul valore dei verbali e forse anche dei consigli comunali. Non ci è sembrato un esempio molto felice, né affatto rispettoso delle funzioni istituzionali, così come la giustificazione della scarsa consultazione dei verbali non regge; anzi è un vero e proprio dileggio delle istituzioni democratiche, un sostanziale spregio dell’Istituzione Consiliare.

Noi di SiamoChiaravalle invece ci preoccupiamo di tutti i cittadini, nessuno escluso, anzi proprio di coloro che hanno qualche problema con la rete e di chi magari un po’ duro d’orecchie non riesce ad apprezzare il suono delle contrapposizioni dialogiche di consiglieri e giunta. Pur sostenendo l’utilizzo di nuove tecnologie, non possiamo prescindere dall’uso dei verbali, persuasi che la consultazione di atti pubblici debba essere sempre garantita ,e un obbligo di programma dell’amministrazione: per non ricadere nella tanto vagheggiata, quanto temuta diciamo noi, democrazia del web così cara a Grillo.

Il tutto per risparmiare non più di circa 3.000 €; questa cifra da capogiro sarà pregiudizievole per il mantenimento del patto di stabilità?

Invece non solo si abroga la trascrizione cartacea, ma già in nome della trasparenza e partecipazione, era stato fissato il consiglio Comunale alle 13:00, prevaricando le esigenze di lavoro di molti consiglieri e pensiamo anche quelle dei cittadini. Non è proprio un orario ideale per ottenere la massima partecipazione possibile al dibattito politico

Amministrazione molto puntuale nel risparmiare sulla carta quanto vaga nel quantizzare i risparmi dell’eliminazione di una sezione dell’asilo nido; più che una giunta di sinistra sembra una giunta un po’ sinistra che prima vende- 280.000 € – (circa un anno fa) le quote di partecipazione dei servizi di trasporto pubblico Conerobus e li butta in modo affatto chiaro nella pattumiera ancora aperta della discarica, poi toglie almeno per il momento un altro servizio alla persona con atto di giunta senza passaggio in commissione e tantomeno discussione in consiglio Comunale, senza sapere quanto si risparmia, lasciando al palo 21 famiglie in lista d’attesa.

Probabilmente neanche l’assessore al bilancio Ruggeri lo sa e nemmeno il Sindaco Costantini, che ne ha deciso la soppressione visto che non hanno gettato una ciambella di salvataggio all’assessore Favi che annaspava in un’imbarazzante ignoranza.

Ma questo scivolone sulla buccia di banana è stato del tutto secondario per l’Amministrazione trasparente, malgrado si sia discusso un punto  dell’ordine del giorno pesantemente correlato a questo aspetto: l’approvazione delle variazioni di bilancio.

di Gruppo Consiliare SiamoChiaravalle

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