Cronaca
gennaio 27, 2015 2100 Visualizzazioni

Si è spento l’artista Luciano Bongiovanni

Si è spento l’artista Luciano Bongiovanni

E’ morto a 81 anni Luciano Bongiovanni, un grande artista. Nato a Bengasi ma chiaravallese d’adozione, Bongiovanni era un apprezzato incisore e stampatore d’arte.

Dopo aver frequentato la rinomata Scuola del Libro di Urbino, Bongiovanni proseguì da autodidatta la sua attività che lo portò negli anni a contatto con artisti importanti per la tiratura delle loro incisioni, tra le quali i Fioretti di San Francesco mirabilmente incise da Fausta Beer, i lavori di Giosetta Fioroni, di Cesco Magnolato. Spronato da grande volontà e dotato di talento Bongiovanni ha eseguito tirature per Fazzini, chiamato da Ungaretti “lo scultore del vento”, Brindisi, Clemente, Donzelli, Fioroni, Pace, Rossi, Trotti e per Enzo Cucchi, “il sommo della transavanguardia di Bonito Oliva”, come lo stesso Bongiovanni definiva Cucchi.
“Con Cucchi – ha lasciato scritto Bongiovanni – è stata un’esperienza positiva e per i suoi lavori ho avuto modo di conoscere Emilio Mazzoli, il suo mercante d’arte, il quale era entusiasta per il lavoro eseguito. Diceva che nelle stampe ci lasciavo l’anima. Con Cucchi, le stampe da me per lui tirate, oggi, si trovano al Guggenheim di New York, al Centre Pompidou di Parigi, e nei musei di tutto il mondo”.

Per capire la grandezza e l’umiltà di Luciano Bongiovanni è sufficiente scorrere un altro passo di ciò che ha lasciato scritto. “L’amore per l’incisione è per me una malattia cronica tanto che mi definiscono malato di trementina. Infine posso dire che i veri artisti sono persone umili nei loro modi e nel rapporto di amicizia nei miei confronti e mi guardo bene dal frequentare persone con manie di protagonismo. Non metto in dubbio che darsi importanza a volte è anche giusto, ma eccedere è sbagliato”.

di Gianluca Fenucci

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