Politica
novembre 20, 2014 1359 Visualizzazioni

PRC Chiaravalle sulla vicenda Fintecna: “Un forum cittadino per il diritto a decidere”

PRC Chiaravalle sulla vicenda Fintecna: “Un forum cittadino per il diritto a decidere”

Decidere il futuro della città è un diritto, un bene comune, e l’urbanistica, le scelte che le competono, ne rappresenta  l’emblema. Purtroppo aldilà dei proclami a Chiaravalle nulla sembra sia cambiato. Lo testimonia la vicenda Fintecna,  cioè l’area importantissima dell’ex Cral.

La storia è annosa e meriterà una ricostruzione dettagliata per far luce su molte questioni, alcune delle quali con implicazioni di carattere giudiziario, tanto che pare ci sia, posto anche a conoscenza del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale, un esposto alla Procura della Repubblica.

Ad oggi invece solo fumo e chiacchiere, c’è un progetto (anzi diversi progetti visto che la società che ne ha acquisito i diritti ha via via modificato proposte e richieste), una delibera della Giunta Montali incerta e “interpretabile” (tanto che oggi l’ex sindaco si sente in dovere di darne la giusta versione), manca la proposta della Giunta e sono, soprattutto, mancati quei confronti pubblici liberi e aperti che consentissero ai cittadini singoli o associati, alle forze sociali della città, di capire, proporre, contribuire a decidere.

Del resto stanno venendo al pettine i nodi di un piano regolatore nato morto, gestito sempre con opacità e spirito emergenziale che oggi lascia crateri (le aree “fermate” e quelle da sempre nominate senza soluzione, si pensi al Consorzio Agrario) e che indica una sola strada quella di un nuovo strumento urbanistico costruito attraverso un vero processo partecipativo e  pensato alla luce della nuova situazione economica e sociale.

Per far questo occorrono idee, coraggio, disponibilità al confronto, qualità che ci sembra difficile scorgere nell’attuale rappresentanza politica. Ecco che ci sentiamo di proporre alla città, a tutti quelli che saranno disponibili la creazione di un forum pubblico, di un osservatorio che a partire dalla riappropriazione del diritto a decidere anche sulla Fintecnna, promuova  occasioni di discussione, per chiarire, pensare  e proporre la città per l’oggi con lo sguardo al domani.

da Partito della Rifondazione Comunista Circolo di Chiaravalle

1 Commento

  • Sin dal lontano 2008 Unionecivica Chiaravalle aveva”previsto” quanto sarebbe successo nel 2012/2013 sull’area Ex cral; ancora più recentemente eravamo tornati sull’argomento(www.unionecivicachiaravalle.blogspot.com).
    Unionecivica Chiaravalle concorda con quanto affermava Damiano Costantini nel Maggio 2013:” Prima vengono le “proposte per l’urbanistica” condivise con la città e poi i progetti! Non viceversa!…… A tal proposito ci preme sottolineare all’attenzione pubblica che la nostra area Ex Cral adiacente a p.za Garibaldi e al chiostro dell’abbazia, nel cuore del centro storico, è stata sottoposta in data 24/04/2013, ……………., ad un progetto planivolumetrico relativo ad una totale ristrutturazione urbanistica della medesima area con conseguente costruzione di negozi ad uso commerciale.Un progetto presentato dalla ditta Servizi srl, cioè quella società in precedenza amministrata dal sig. Battoccolo Nello, già assessore provinciale e noto esponente locale in forza negli anni al PRI e al MRE, rinomato nella nostra città per essere il factotum di un rilevante politico . Tale progetto verrà trattato nella prossima commissione edilizia dal Comune di Chiaravalle che si svolgerà in data 14/05/2013 e cioè dopo 19 giorni dalla presentazione e appena 12 giorni prima dell’elezioni….; e tutto ciò, alla faccia della partecipazione dei cittadini!” Damiano Costantini http://www.chiaravalleinforma.it/costantini-chiaravalle-bene-comune-prima-le-proposte-per-lurbanistica-e-poi-i-progetti-non-viceversa/. Tuttavia oggi, che l’Avv.Costantini è diventato Sindaco, leggiamo di “un accordo” che sarebbe stato raggiunto tra Amministrazione Comunale e Servizi srl per la realizzazione di un nuovo progetto edilizio che nella sostanza non solo NON evita la cementificazione delle aree ex Cral-Fintecna , ma che se c’ è è stato concordato con la medesima procedura di esclusione dei cittadini dal partecipare alla decisione! Eppure il primo Cittadino sa bene che l’area ex Cral fu venduta a suo tempo dalla Fintecna alla Società dell’ex Assessore provinciale nonchè “factotum” del rilevante politico locale a trattativa privata e ad un prezzo pari solo ad 1/3 della stima; che l’accordo tra Fintecna e Servizi srl è intervenuto nel Febbraio del 2011 dopo e nonostante che la precedente Amministrazione, nel Luglio del 2010, avesse approvato le linee guida per la redazione della Variante che nel 2012 ha poi trasformato la destinazione urbanistica delle aree da “edilizia socio-culturale” a “residenziale-commerciale” con un rilevante aumento del valore di mercato delle aree stesse; che la redazione della relativa Variante è iniziata solo nell’Agosto del 2011, ad oltre un anno dall’approvazione delle “linee guida”e dopo che nel febbraio 2011 era stato raggiunto l’accordo di vendita tra Fintecna e Servizi srl; che la precedente amministrazione ha adottato la Variante con una delibera immediatamente esecutiva il 27 Novembre 2012, cioè solo due giorni prima della sua decadenza a seguito delle dimissioni del Sindaco Montali; che la Variante poi è stata approvata in via definitiva solo due mesi prima delle elezioni che avrebbero portato l’Avv.Costantini alla guida del Comune di Chiaravalle; che le aree ex Cral, situate in centro storico, sviluppando una potenzialità edificatoria di 5 mc per ogni mq di superficie fondiaria, consentirebbero la realizzazione a fini commerciali e residenziali di alcune decine di migliaia di mc di edificato; che i progetti presentati dalla Società dell’ex Assessore provinciale nonchè “factotum” del rilevante politico locale riguardano “solo”parte dei circa 15.000 mc già presenti in loco. A questo punto sono inevitabili alcune domande al Sindaco:1) chi è il “rilevante politico” di cui parlava nel comunicato stampa del Maggio 2013? 2) quando e come pensa di coinvolgere la cittadinanza nella decisione sulla definitiva destinazione delle aree ex Cral? 3) Quando e dove verranno edificati gli ulteriori fabbricati residenziali, visto che il progetto presentato dalla Servizi srl NON prevede altre edificazioni in loco oltre quelle commerciali e visto che non crediamo che la proprietà sia disposta a rinunciare a qualche altro migliaio di mc di residenziale? 4) Dal Maggio del 2013 ad oggi è cambiato qualcosa o il Sindaco Costantini è ancora convinto che l’interesse pubblico ad un corretto e ordinato sviluppo urbanistico della Città deve prevalere sugli interessi dei privati? Noi di Unionecivica Chiaravalle pensiamo che Damiano Costantini, che riteniamo persona seria ed avveduta, sarà il primo ad appoggiare la proposta di un forum civico sull’area ex Cral, sull’area Consorzio Agrario e, perchè no, a condividere con i propri concittadini un percorso comune che ripensi dalle fondamenta l’impianto urbanistico di Chiaravalle dopo gli anni del disastro combinato dal famigerato “Piano Programma”. Quanto a noi siamo grati a Rifondazione per la sua proposta di non far cadere nel dimenticatoio la vicenda ex Cral e, inutile a dirsi, disponibili sin d’ora UNIONECIVICA CHIARAVALLE

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