Politica
giugno 9, 2015 1228 Visualizzazioni

PRC Chiaravalle propone il “governare partecipato”

PRC Chiaravalle propone il “governare partecipato”

La partecipazione produce dibattito e il dibattito scongiura decisioni sbagliate

L’iniziativa dei genitori delle scuole chiaravallesi volte a fermare gli aumenti del prezzi delle mense pare aver avuto successo. Ancora una volta la partecipazione produce dibattito e il dibattito scongiura decisioni sbagliate e avventatezze, dimostrandosi quindi un formidabile strumento di governo.

Solo pochi giorni prima, il “governare partecipato” è stato sollecitato al Consiglio e alla Giunta Comunale durante il confronto promosso da alcune associazione cittadine, stimolo che ha prodotto qualche risultato, come la commissione urbanistica aperta che sta affrontando lo spinoso caso delle aree dell’ex dopolavoro (fintecna), ma che incontra ancora resistenze e reticenze.

Ci sentiamo pertanto in dovere di insistere e suggerire alcune proposte.

È in itinere l’elaborazione del bilancio di previsione, da sempre strumento decisivo dell’attività amministrativa, e oggi, nel pieno della crisi e delle sempre minori risorse che il governo trasferisce agli enti locali, pietra angolare di ogni progettualità e soprattutto garanzia per dare alla cittadinanza servizi ed equità.

In altre stagioni, questo passaggio è stato effettuato cercando di confrontare le scelte e di ascoltare i bisogni della cittadinanza: l’iniziativa dei genitori dimostra che dovranno essere fatte scelte dure e che trasparenza, dibattito e la massima condivisione sono condizione indispensabile per varare uno strumento adeguato alla grave situazione sociale che stiamo attraversando.

Quindi auspichiamo che quanto prima la Giunta Comunale, l’assessore al bilancio, la Commissione Consiliare indicano pubbliche assemblee e forniscano alla cittadinanza la proposta di sintesi che si sta predisponendo. Si aprirà in tal modo un percorso virtuoso che può arricchire la proposta stessa, rendere comprensibili i sacrifici, produrre iniziative che diano risposta ai soggetti più deboli, dalle persone senza lavoro, a quelle anziane con basse pensioni, alle famiglie.

Certo, immaginiamo che l’amministrazione abbia già avviato consultazioni e con i soggetti economici e con alcune associazioni ma crediamo che il confronto dialettico, il contributo delle singole persone, possano far emergere le necessità prioritarie e stabilire una gerarchia dei bisogni condivisa che oggi più che mai può riannodare il rapporto sfilacciato, come testimonia anche il grande astensionismo alle ultime elezioni regionali, tra cittadinanza e istituzioni.

Confidiamo nell’ascolto e nell’impegno dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, come auspichiamo che i soggetti attivi della città, associazioni, forze sociali, partiti, sentano con noi questa necessità e se ne facciano sostenitori. Da parte nostra l’impegno ad un contributo non pregiudiziale.

da Circolo PRC Chiaravalle

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