Cronaca
dicembre 2, 2014 3325 Visualizzazioni

Peggiora la vita nelle Marche

Peggiora la vita nelle Marche

L’indagine del Sole 24 ore sulla qualità della vita decreta il crollo delle province marchigiane

La crisi globale c’è e si sente in tutta Italia, ma le quattro province marchigiane, pur restando nella parte alta della classifica, sembrano aver subito il colpo.

Dai risultati dell’indagine si evince che Ancona è prima nella (per nulla invidiabile) gara al contrario, la venticinquesima posizione dell’anno scorso è un lontano ricordo visto che ora si trova dietro ad altre trentanove province.
I parametri presi a esame sono i servizi offerti, l’ambiente, la salute, gli asili, popolazione, affari e lavoro.
Fattori che hanno inevitabilmente condizionato il crollo sono sicuramente la microcriminalità (visti i numerosi furti che hanno scosso la provincia negli ultimi tempi), le frodi, la connessione a internet, la sanità, senza dimenticare che l’assegno medio mensile dei pensionati anconetani è tra i più bassi italiani.

Non se la passano meglio i “cugini” ascolani, pesaresi e maceratesi.
L’unico risultato che potrebbe sembrare in controtendenza, la risalita di Ascoli Piceno di cinque posizioni, è solo un’apparente vittoria, dato che non è in discussione la maglia nera regionale con la quarantaseiesima posizione nella classifica del Sole 24 ore.

Macerata esce dalla top ten, troppe le cinque posizioni perse nell’ultimo anno, ma rimane salda la leadership regionale grazie al tredicesimo posto.

Pesaro e Urbino segue il trand di Ancona, perdendo tredici posizioni scende dalla ventitreesima alla trentaseiesima posizione.

di Luca Rebiscini

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