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febbraio 16, 2015 1049 Visualizzazioni

Pareggio tra le proteste per la Biagio

Pareggio tra le proteste per la Biagio

Ancora un pareggio, ancora uno 0 a 0, ancora un turno casalingo senza vittoria per la Biagio Nazzaro. Di motivazioni dovremmo e potremmo trovarne tante, ma le cose purtroppo non cambierebbero. Già perchè sia che riuscissimo a trovare un elemento comune, sia che per ogni partita dovessimo trovare la ragione del mancato successo, i numeri continuerebbero a dire la stessa cosa: la Biagio (Coppa Italia esclusa) non vince in casa da un intero girone.
Domenica prossima i rossoblu andranno infatti a Fossombrone e proprio con i pesaresi, nel lontano 26 ottobre, arrivò l’ultimo successo in casa.

Abbiamo detto che di motivazioni ce ne sono molte, tra queste di sicuro alcune sono imputabili proprio ai rossoblu (e pensiamo a gare come quella con Portorecanati) ma quando la squadra ce la mette tutta, offrendo prestazioni di assoluto valore, le ragioni dei mancati successi vanno ricercate altrove.
Nel caso dell’incontro della 22^ giornata, la sfortuna e la terna arbitrale hanno contribuito in maniera decisiva.

BIAGIO NAZZARO – ATLETICO GALLO COLBORDOLO
BIAGIO NAZZARO: Cecchini, Medici, Bartolucci, Fenucci Giovanni, Giovagnoli, Cecchetti, Domenichetti, Giampieri, Gabrielloni, Rossini, Sampaolesi (43’ s.t. Valentini). A disposizione: Falcetelli, Borgognoni, Mbaye, Clementi, D´Urzo, Federici. All. Fenucci Gianluca
ATLETICO GALLO COLBORDOLO: Bacciaglia, Arduini, Liera, Virgili, Nobili Andrea, Fraternali, Paoli (38’ s.t. Polanco), Nobili Giacomo, Bufalo (30’ s.t. Rolon), Vegliò (35’ s.t. Muratori), Zandri. A disposizione: Cappuccini, Sensoli, Ferrini, Cucchi. All. Fulgini
ARBITRO: Singh di Macerata
Note: Spettatori 250 circa. Ammoniti: Bufalo, Zandri, Rossini, Liera, Fenucci Giovanni, Virgili. Espulsi: Cecchetti al 26’ s.t. e Fenucci Gianluca al 30’ s.t.

L’Atletico Gallo Colbordolo è venuto a Chiaravalle per giocarsi la sua partita e ha cercato di dare seguito alle 5 vittorie consecutive che nelle ultime settimane l’hanno lanciata nelle zone nobili della classifica, di fronte però una buona Biagio Nazzaro l’ha costretta a pensare più a non prenderle.
Chi si aspettava una formazione rimaneggiata rispetto a mercoledì deve subito ricredersi perchè l’11 scelto da Fenucci, ad eccezione dell’avvicendamento Sampaolesi-Borgognoni, è lo stesso della gara con il Città di Castello. E come con gli umbri, la Biagio sfodera una grande prestazione.

Dopo un primo tempo dove si mette mano ai taccuini solo per segnalare una conclusione di Cecchetti al 20’ e un tiro senza troppe pretese di Sampaolesi al 42’, la ripresa è decisamente più frizzante.
Al 6’ urlo strozzato in gola per i tifosi della Biagio. Cross dalla sinistra di Domenichetti, colpo di testa di Gabrielloni (abile a inserirsi tra le maglie dei centrali avversari) e palla che sbatte nella parte interna della traversa, rimbalza dei pressi della riga e torna in campo. Passano pochi minuti e ancora Gabrielloni di testa mette in apprensione la difesa ospite.
Al quarto un’indecisione di Fenucci (in campo nonostante un infortunio patito nella prima frazione) lancia Bufalo tutto solo dalle parti di Cecchini. L’under rossoblu però si supera e in uscita bassa ferma il bomber dei pesaresi.
Al 26’ l’episodio che potrebbe cambiare in negativo le sorti del match. Cecchetti atterra in area avversaria Zandri, l’assistente Croce lo fa presente all’arbitro che decide per un rosso diretto al numero 6 di casa. Gli animi si accendono, gli interventi si fanno sempre più ruvidi, ma la Biagio, pur giocando con un uomo in meno, sembra rinvigorita.
Biagiotti che al 30’ trovano anche la via della rete con Gabrielloni più lesto di tutti ad infilare in gol un cross di Rossini, ma ancora una volta Croce alza la bandierina contro i padroni di casa, questa volta per segnalare il fuorigioco dell’attaccante. Vibranti le proteste. Nell’occasione viene espulso anche Gianluca Fenucci che era entrato in campo per esultare con i suoi giocatori.
La Biagio non ci sta e al 33’ ci prova ancora con Gabrielloni il cui diagonale è parato dall’ex numero 1 rossoblu Bacciaglia. La lancetta dei minuti fa appena un giro e lo stesso Gabrielloni viene atterrato in area da una plateale spinta di Nobili. Per Singh non c’è nulla e tra le crescenti proteste di tutto l’ambiente lascia correre.
E bene per la Biagio che al 45’ Rolon calci a lato una colossale occasione a due passi dalla linea di porta, sarebbe stata una beffa atroce.

di Giovanni Romagnoli

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