Cronaca
maggio 13, 2015 1857 Visualizzazioni

Nuova automedica per la Croce Gialla di Chiaravalle

Nuova automedica per la Croce Gialla di Chiaravalle

Sabato prossimo sarà presentata ai cittadini alle ore 17 in piazza Risorgimento la nuova automedica della Croce Gialla di Chiaravalle. L’evento organizzato dall’associazione di volontariato prevede anche una sfilata dei mezzi della Croce Gialla chiaravallese e del Vespa club di Ancona.

La Croce Gialla – dice la presidente dell’associazione Mara Baldelli – da 46 anni e per 24 ore al giorno garantisce ai cittadini dei comuni di Chiaravalle, Camerata Picena e Monte San Vito, una postazione di emergenza 118 con ambulanza, trasporti programmati per dialisi, terapie, dimissioni e trasferimenti tra i vari ospedali. Dal 1° dicembre 2014 abbiamo messo a disposizione della cittadinanza, su richiesta dell’Asur Marche, un’automedica con a bordo medico, infermiere e autista soccorritore volontario della Croce Gialla, dalle ore 20 alle ore 8, presso il punto di primo intervento di Chiaravalle”.

L’automedica invece deve coprire un territorio ben più ampio che comprende anche i comuni di Montemarciano e Falconara, per un bacino di circa 70000 abitanti. “L’attività – prosegue la Baldelli – viene svolta con l’aiuto di circa 150 volontari che garantiscono in particolar modo il servizio notturno ed i festivi ed inoltre i tanti pensionati che ci aiutano durante le ore diurne quando la maggioranza dei volontari studiano o lavorano. Visto che siamo attivi tutto l’anno necessitiamo anche dell’aiuto di alcuni dipendenti e di alcuni volontari del servizio civile”.

I numeri della Croce Gialla chiaravallese sono imponenti: in un anno l’associazione svolge circa 2000 interventi di emergenza 118 e circa 2600 trasporti programmati in ambulanza. “Se ora inauguriamo questo nuovo mezzo dobbiamo ringraziare in particolar modo il Rotary di Falconara e Chiaravalle, che con il suo prezioso contributo economico ci ha permesso in poco tempo di acquistare ed allestire l’automedica. I rimborsi che percepiamo dalla Asur Marche per il trasporto sanitario non sono assolutamente sufficienti per coprire tutte le spese che sosteniamo giornalmente. E’ solo grazie alle offerte dei cittadini, al 5 x mille, e nel caso specifico, al Rotary se ancora possiamo continuare a garantire tutti i servizi, con tante difficoltà e sacrifici da parte dei volontari”.

di Gianluca Fenucci

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