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giugno 22, 2015 1541 Visualizzazioni

Massimo Ferretti rivive a teatro con VisionArea

Massimo Ferretti rivive a teatro con VisionArea

Ci sono piccoli spettacoli che racchiudono grandi significati e storie di vita autentiche. Ci sono piccoli spettacoli, messi in scena con mezzi ridotti e con poche risorse economiche da compagnie che si dicono amatoriali, che si rivelano grandi spettacoli, capolavori nel loro genere senza indulgere alla retorica ed alla facile apologia. E’ il caso di “L’ultimo soldatino pasoliniano. Un’azione teatrale per Massimo Ferretti” rappresentato in questi giorni al teatro comunale di Chiaravalle dagli attori di VisionArea, laboratorio teatrale promosso dall’assessore alla cultura Francesco Favi, su un progetto di Gianfranco Pedullà in collaborazione con Lorenzo Bastianelli.

La pièce ha rappresentato l’occasione per riscoprire Massimo Ferretti, grande poeta nato a Chiaravalle nel 1935, morto a Roma nel 1974 dopo un’esistenza caratterizzata da una malattia cardiaca e celebre anche per la sua amicizia molto contrastata con Pierpaolo Pasolini. Ma lo spettacolo di VisionArea ha avuto anche il merito di raccontare la storia di Chiaravalle che si intreccia con quella nazionale, fatta di guerre e speranze, sogni e disperazioni, distruzioni e ricostruzioni.

“Tu sei della stirpe di chi vince” scriveva Ferretti a Pasolini in un’ode che anticipava eventi che sarebbero accaduti di lì a poco. Un giovane Ferretti prima ammaliato da Pasolini e poi definitivamente deluso alla scoperta dell’omosessualità del maestro dal quale, peraltro, era lontano anche per via di una visione sociale priva di utopie e del rifiuto dell’impegno politico come elemento centrale della sua poesia.
Ferretti, che lascia pagine indimenticabili, muore per un infarto nella notte del 20 novembre 1974 a Roma e la sua salma viene traslata nel cimitero di Jesi due giorni dopo. Bello ed intenso lo spettacolo e bravi gli attori Antonella Conte, Roberta Della Bella, Joele Ferri, Elena Freddi, Cecilia Galassi, Silvia Liuti, Ilaria Lucaroni, Paolo Marconi, Pietro Minciotti, Riccardo Nicolini, Erika Orlandini, Francesca Paglialunga, Patrizia Parasecoli, Sara Petrini, Francesco Pierini, Jacopo Pietroni. Il progetto di Gianfranco Pedullà e Lorenzo Bastianelli è davvero convincente e restituisce appieno la personalità e la poesia di Massimo Ferretti.

di Gianluca Fenucci

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