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marzo 20, 2015 901 Visualizzazioni

L’Atletico Chiaravalle vuol salire sull’ottovolante, Molinelli: “La gara dell’anno”

L’Atletico Chiaravalle vuol salire sull’ottovolante, Molinelli: “La gara dell’anno”

In occasione della partita col Pian di Rose parlammo di partita più importante della stagione, ma si sa, l’andamento di un cammino sportivo è fluido, muta in base ai momenti, ai risultati, a diversi fattori; ecco perchè torniamo a ripeterci e se quella di sabato con la Polisportiva Filottrano la definiamo la partita dell’anno, non sbagliamo. Per l’Atletico Chiaravalle il Campionato è andato sempre in crescendo, prima guadagnandosi la salvezza, poi una stabile posizione nelle zone tranquille della classifica ed ora, a seguito di 7 successi consecutivo, la possibilità di giocarsi le proprie possibilità di promozione in Serie A tramite i playoff.

Per continuare a cullare questo sogno va però abbattuto anche il prossimo ostacolo, quello che la Polisportiva Filottrano, seconda forza del campionato (12 punti in più delle rosanero), cercherà di alzare di fronte alle chiaravallesi.
Senza dubbio questa è la gara dell’anno! -commenta il tecnico Molinelli- Un risultato positivo ci permetterebbe di proseguire la striscia di successi aperta ormai da diverse settimane, anche se siamo consapevoli che sarà durissima. Diciamo che una sconfitta non chiuderebbe del tutto i giochi, dato che con 3 successi nelle successive 4 partite ancora saremmo nei playoff, ma di certo complicherebbe e non poco i piani perchè il calendario non è agevole. Dunque pensiamo alla partita come ad un match da vincere, pur con la serenità e tranquillità di chi, come noi, ha ben poco da perdere; nascondersi dietro a frasi di questo tipo di frasi non è che mi piaccia molto, ma è la verità dato che, tra le squadre che sono lì in alto, siamo l’unica partita senza velleità di promozione. Altrettanto vero però è che una volta che il sogno inizia a prendere forma concreta ci si spera sempre di più, quindi ci teniamo molto.

La gara di andata è passato agli almanacchi registrando un netto 8-2 in favore del Filottrano, non propriamente un risultato incoraggiante. “Sarà uno stimolo in più per cercare di far meglio! -la pronta risposta di Molinelli- Quella gara fu segnata anche dalle pesanti assenza di giocatrici del calibro di Irene Bori, indispensabile tra i pali, e di Cea. Ma sopratutto quello era un altro Atletico, una squadra che non aveva ancora maturato consapevolezza dei propri mezzi. Il carattere si sta forgiando settimana dopo settimana; è servito il giocare sempre con l’obbligo di vincere lo scorso anno, è servito lo splendido cammino in Coppa, sta servendo ora la voglia di proseguire la striscia di risultati positivi. Gare come quella di domani, al di là del risultato, serve anche a far crescere il gruppo da questo punto di vista.

di Giovanni Romagnoli

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