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novembre 26, 2015 1083 Visualizzazioni

La Biagio saluta la Coppa Italia, al Comunale passa il Fabriano

La Biagio saluta la Coppa Italia, al Comunale passa il Fabriano

BIAGIO NAZZARO 0 – FABRIANO CERRETO 1
BIAGIO NAZZARO: Falcetelli, Candolfi, Domenichetti, Carloni, Giovagnoli, Cecchetti (70’ Rossini L.), Rossini D., Ruggeri, Jelicanin (62’ D´Errico), Gabrielloni, Lassaro (79’ Pieralisi). A disposizione: Tavoni, Fenucci, Giampieri, Medici. All. Malavenda
FABRIANO CERRETO: Spitoni, Savelli, Severini (80’ Bartoli), Carroni (67’ Berettoni), Boinega, Lapi, Moretti, Scotini, Francioni, Jacoponi, Piergallini. A disposizione: Rossi, Chiavelli, Aquila, Tiranti, Martellucci. All. Spuri Forotti
RETE: 13’ Francioni
ARBITRO: Zocchetti di Foligno
Note: espulsi Ruggeri al 42’ (somma di ammonizioni) e Francioni al 60’. Ammoniti: Ruggeri al 20’, Jacoponi al 21’, Moretti al 45’, Lassaro al 74’ e Severini all’80’. Calci d’angolo: 6-0. Spettatori 200 circa con larga rappresentanza in tribuna dei tesserati della sezione di Jesi dell’AIA.

La squadra ha riscosso alla fine gli applausi del pubblico e in effetti dal punto di vista dell’impegno nulla può essere imputato ai rossoblù, certo è che mantenere il possesso palla per quasi tutto l’incontro ma tirare due volte in porta, e solo nei minuti di recupero, non basta a salvare lo scalpo. Vince il Fabriano Cerreto e vola in finale. Vince perché rispetto alla Biagio dimostra di essere più collettivo, quadrato in tutti i reparti, ordinato in fase di rimessa e molto più lucido quando si tratta di arrivare al dunque senza tanti fronzoli. Decide Francioni al 13’: lanciato da Severini, il centravanti approfitta di una “svirgolata” di Giovagnoli per fare secco Falcetelli con un diagonale di prima intenzione. Tanto basta ai bianco-rosso-neri, che amministrano il vantaggio senza scomporsi più di tanto, a maggior ragione quando al 42’ la Biagio resta in dieci per un’inutile entrata ruvida di Ruggeri (già ammonito) su Scotini. Nebbia in casa rossoblù anche a inizio ripresa, almeno fino al 15’, quando i giochi si riaprono perché Francioni, ingenuamente, si becca un rosso diretto per gioco falloso. Ristabilita la parità numerica la Biagio cerca di ordinare i ritmi della manovra con l’ingresso di Leonardo Rossini, ma la spinta chiaravallese termina la sua corsa nei sedici metri avversari, dove Lapi e soci chiudono tutti i varchi. Dopo un tiro di Severini e un diagonale di Piergallini parato da Falcetelli, solo nei minuti di recupero la Biagio riesce a mordere: al 46’ clamoroso palo di Gabrielloni, con un colpo di testa dopo il sesto tiro dalla bandierina; al 48’ sberla di Leonardo Rossini fuori di poco e al 49’ tiro della disperazione di Giovagnoli, che Spitoni respinge con difficoltà, con nessuno dei rossoblù pronto a spingere dentro.

da ASD Biagio Nazzaro

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