Sport
ottobre 20, 2014 1217 Visualizzazioni

La Biagio pareggia nel recupero in inferiorità numerica

La Biagio pareggia nel recupero in inferiorità numerica

Perdere sarebbe stata una beffa, vincere probabilmente un premio eccessivo. Insomma, il 2 a 2 finale possiamo definirlo un risultato giusto per la Biagio. In estrema sintesi potremmo dire che avrebbero potuto vincere gli uomini di Fenucci, senza gli episodi sfavorevoli della prima frazione, avrebbe potuto far bottino pieno l’Atletico Gallo, se nella ripresa avesse concretizzato le occasioni avute.

IL TABELLINO
ATLETICO GALLO COLBORDOLO: Bacciaglia, Liera, Fraternali, Nobili A., Ferrini, Virgili, Paoli, Nobili G., Cocchi (18’ s.t. Quitadamo), Rolo (42’ s.t. Bufalo), Muratori (31’ s.t. Polanco). All. Fulgini
BIAGIO NAZZARO: Cecchini, Medici, Fenucci Gio, Giovagnoli, Domenichetti (31’ p.t. Tenace), Cecchetti (31’ s.t. D’Urzo), Rossini, Magini, Pericolo (24’ s.t. Fabiani), Gabrielloni, Borgognoni. All. Fenucci Gia.
ARBITRO: Pistarelli della sezione di Fermo
RETI: 7’ p.t. Gabrielloni (Rig.), 24’ p.t. Rolon (Rig.), 36’ p.t. Rolon, 47’ s.t. Magini
NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Virgili, Fraternali, Nobili G., Cecchini, Medici, Gabrielloni. Recupero: 2+4

LA CRONACA
Parte forte la Biagio e già al 7′ passa in vantaggio. Borgognoni sfonda sul lato sinistro, entra in area e viene atterrato da dietro da Fraternali. Rigore netto, molto misurate le proteste. A dire il vero chi si anima di più sono i giocatori della Biagio perché vorrebbero che venisse sventolato il rosso. Niente da fare, solo giallo per il difensore. Sul dischetto lo specialista Gabrielloni, l’ex Bacciaglia intuisce ma la sfera si insacca alla sua destra.
La Biagio continua a spingere con insistenza, la manovra non dispiace, ma gli ultimi metri sono un tabù. Ci prova Domenichetti, cross molto pericoloso ma ben spazzato. Ci prova Borgognoni, palla in angolo.
Locali non pervenuti fino al 24′ quando Cecchini e Domenichetti intervengono sullo stesso pallone stendendo in area Rolon. Rigore e infortunio per Domenichetti che è costretto a lasciare il campo dopo aver provato a stringere i denti (distorsione alla caviglia sinistra da valutare). Dagli undici metri Rolon spiazza Cecchini, 1 a 1. Passano poco più di dieci minuti e Giovagnoli perde ingenuamente palla poco oltre la linea dell’area, l’Atletico si distende bene sulla sinistra e Rolon taglia alla perfezione verso la porta raccogliendo l’invito di Nobili a due passi da Cecchini, 2 a 1. Chi era in linea è certo di aver visto in posizione di fuorigioco il bomber dei pesaresi, non è così per la terna. Non succede quasi più nulla e si va al riposo con i locali in vantaggio.

La ripresa si apre con i ragazzi di Fulgini decisamente più arrembanti e nel giro di pochi minuti legittimano il vantaggio maturato nella prima frazione, fino a quel momento decisamente troppo generoso nei loro confronti. Al 2’ ci vuole un gran Cecchini per fermare Paoli che calcia tutto solo dal limite dell’area piccola. Poi Nobili, disturbato da Fenucci, all’11’ calcia a lato da ottima posizione. Un minuto dopo ci prova Paoli, palla fuori di poco. Al 19’ è il turno di Fraternali, ma ancora Cecchini si fa trovare pronto. La Biagio come un pugile che ha ancora voglia di lottare incassa i colpi ma inizia anche a pungere e col passare dei minuti cresce.

Tenace esce in barella

Cresce a tal punto che nel finale è l’Atletico a rimanere schiacciata nella metà campo dovendosi preoccupare delle continue sortite offensive che giungono prevalentemente dalla destra. Su una di queste Bacciaglia deve compiere una gran parata sul mancino di Fabiani.

La partita cresce anche di intensità e si fa sempre più maschia. A farne le spese Tenace colpito al volto in uno scontro a centrocampo. Attimi di apprensione perché il giovane rossoblu cade a terra privo di sensi. Immediato l’intervento degli uomini della Croce Rossa che, dopo i primi soccorsi, portano via il giocatore in barella che comunque si era già ripreso. Dimesso dall’Ospedale la diagnosi parla di trauma cervicale e trauma cranico con prognosi di 7 giorni.

La partita prosegue e dopo lo spavento gli uomini di Fenucci tentano l’assalto finale, pur giocando in 10 uomini. E proprio in pieno recupero arriva il gol che premia gli sforzi. A far saltare di gioia la panchina biagiotta e la manciata di chiaravallesi assiepati a bordo campo ci pensa Magini che con un mancino potente e preciso dal limite fa secco Bacciaglia. Nei pochi scampoli di gara c’è tempo ancora per un brivido; sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra Fenucci però è pronto sulla linea di porta e spazza. Sarebbe stata una beffa atroce.

di Giovanni Romagnoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments