Cronaca
ottobre 30, 2014 2379 Visualizzazioni

Intitolato l’Istituto comprensivo di Chiaravalle alla Montalcini, lieve malore per la nipote

Intitolato l’Istituto comprensivo di Chiaravalle alla Montalcini, lieve malore per la nipote

Dopo Maria Montessori, Rita Levi-Montalcini. Chiaravalle diviene sempre più la città delle donne, eccezionali e celebri ed anche esempi di incredibile talento e valore.

Oggi è stato un giorno di festa per la comunità ed in particolare per la scuola chiaravallese, una gioia che però ha rischiato di trasformarsi in dramma. In mattinata in via Paganini, al termine delle celebrazioni per l’inaugurazione dell’istituto comprensivo da oggi ufficialmente intitolato alla scienziata torinese, premio Nobel per la Medicina nel 1986, infatti, la nipote ing. Piera Levi-Montalcini, che stava partecipando alla giornata in memoria della celebre zia, ha accusato un malore e si è accasciata sul selciato del parco in cui si stava svolgendo la manifestazione. Immediati i soccorsi, con un’ambulanza giunta dalla vicina sede della Croce Gialla che ha subito trasportato la signora Levi-Montalcini al pronto soccorso dell’ospedale chiaravallese, dove la donna è stata tenuta due ore in osservazione. La nipote della scienziata si è comunque prontamente ripresa e il malore è stato causato da un calo di glicemia e, forse, di pressione. Dopo alcuni accertamenti l’ing. Piera Levi-Montalcini è stata dimessa.

E dire che la giornata era iniziata in modo festoso con i tanti bambini e ragazzi dell’istituto a cantare ed attendere la scopertura della targa e gli interventi delle autorità ad iniziare dal dirigente scolastico, prof. Daniele Sordoni, che ha ringraziato le predecessori Luciana Remaggi e Cinzia Cipoletta ed ha fatto gli onori di casa con la prof. Sara Montesi, che ha curato con grande dedizione l’evento. La direttrice dell’ufficio scolastico regionale Maria Letizia Melina ha messo in evidenza come la Montalcini sia una vera donna d’Italia che ha saputo coniugare scienza, ricerca e valori come dovrebbe fare la scuola, che dovrebbe promuovere sempre più l’attività dei laboratori.

Il sindaco Damiano Costantini, citando Calamandrei, ha ricordato che la scuola è luogo di uguaglianza e speranza, crescita e formazione dei giovani cittadini e deve essere difesa e tutelata a cominciare dalla sue strutture ed attrezzature, stigmatizzando gli atti vandalici che anche recentemente hanno colpito l’istituto chiaravallese.
Sia il sindaco che l’assessore alla pubblica istruzione Francesco Favi hanno sottolineato la felice scelta della scuola di intitolare l’istituto alla Montalcini. “Da insegnante – ha detto Favi – penso sia da sottolineare che la Montalcini ci ha insegnato a gettare prima ed a coltivare poi il seme della ricerca che, in questo caso, mi piace accostare alla femminilità ed alla gioventù”.

Hanno parlato anche i ragazzi della scuola, i cui lavori sono esposti nei negozi della città, la presidente del consiglio d’istituto Tiziana Marcucci ed infine l’ing. Piera Levi-Montalcini che ha ricordato il profondo legame che ha vissuto con la splendida zia. “Sono felice di essere tra voi perché il percorso scolastico che va dall’infanzia alla scuola media è quello più delicato ed importante per la nascita dei nuovi cittadini”. La nipote del premio Nobel ha poi simpaticamente ricordato che la famiglia Montalcini è celebre anche per aver annoverato artisti nel suo albero geneaologico. “Arte e scienza sono parenti strette perché per entrambe ci vuol fantasia”. Poi, l’inatteso malore dal quale la nipote della senatrice a vita, morta a 103 anni nel dicembre del 2012, si è velocemente ripresa.

di Gianluca Fenucci

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