Politica
aprile 21, 2015 1368 Visualizzazioni

Il PD Chiaravalle sull’Area ex-Cral e pertinenze abbaziali

Il PD Chiaravalle sull’Area ex-Cral e pertinenze abbaziali

Tutta questa area costituisce una parte importante per storia e collocazione tanto che negli ultimi trenta anni c’è stata una coerenza politica di indirizzo delle amministrazioni che si sono succedute alla guida della città che si può sintetizzare così:

restituire alla comunità chiaravallese la fruizione di quegli spazi per fini e godimento pubblico ricucendo e riaggregando così in un unicum l’area antica della città.

Alcuni esempi per informare delle progettualità relative a questi spazi:

  • “Una città per Maria Montessori” progetto condiviso con cittadini, soggetti economici, culturali e associazioni che prevede un recupero dell’ex-agenzia tabacchi;
  • “Una città solidale” che prevede un parziale recupero con spazi per anziani e giovani coppie;
  • sono stati bocciati i progetti speculativi presentati dalla Fintecna venuta in possesso dell’area a seguito delle cartolarizzazioni introdotte da Tremonti

Il PD di Chiaravalle da sempre sostiene che nessun supermercato può essere autorizzato in questa area in quanto:

  • non vi sono motivi per ulteriori esercizi commerciali di questo tipo;
  • non vi sono le condizioni logistiche;
  • non vi sono gli standard richiesti dalle leggi;
  • valutazioni di opportunità non consentono di prevedere un tale utilizzo dell’area che è  a ridosso del nucleo storico di Chiaravalle e che comporterebbe, inoltre, un pesante aggravio del traffico in centro città e relativi effetti inquinanti e di disagio;
  • non è pensabile realizzare una strada di collegamento da viale della Vittoria che causerebbe un aumento di traffico su una via già ora pesantemente congestionata;
  • l’area di rispetto del complesso monumentale, cosiddetti orti, va conservata come area verde e a disposizione di tutti i cittadini.

La Servizi srl nel luglio 2013 acquisisce definitivamente l’area, ma già nell’aprile dello stesso anno aveva presentato al Commissario Prefettizio il primo progetto per un supermercato di 3.000 mq.

Forse qualcuno sperava in una Amministrazione più disponibile.

L’acquisizione dello spazio verde (cd orti) adiacente al chiostro ha impedito che una semplice transazione tra privati potesse privare la collettività di una porzione di terreno di indubbio valore e consente di mettere al riparo l’area da ogni possibile speculazione edilizia.

Condividiamo e sosteniamo la posizione assunta dalla nuova Amministrazione Comunale che, in linea con le precedenti scelte, è tesa a mantenere nella fruibilità pubblica l’intera area e il complesso abbaziale.

Nessuna correlazione esiste tra la convenzione con la Parrocchia (che è altra cosa rispetto ad una cessione) ed il progetto presentato da Servizi srl, come sollevato in maniera strumentale in questi ultimi tempi.

Sicuramente vanno fatti salvi i diritti della proprietà, ma questo non può contemplare la pretesa che l’Amministrazione debba  realizzare una strada ad hoc per valorizzare l’investimento privato.

L’Amministrazione comunale e nessun altro è titolare dell’uso di questa piccola ma importante area. QUESTI SONO I FATTI!

dal Circolo PD Chiaravalle

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