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marzo 18, 2015 1667 Visualizzazioni

Il main sponsor Tittarelli: “Obiettivo Serie D, la Biagio e i suoi tifosi la meritano”

Il main sponsor Tittarelli: “Obiettivo Serie D, la Biagio e i suoi tifosi la meritano”

La Chiaravalle sportiva sponda rossoblu vive ormai da anni periodi di austerity, e pur raggiungendo sul campo sempre risultati eccellenti (dettaglio, quest’ultimo, che andava detto e sottolineato) ha tuttavia dovuto fare i conti con un certo scoramento figlio dell’impossibilità di pensare più in grande. Ciò che è mancato è stato dunque un pò di brio e ottimismo, tutte sensazioni che solo una programmazione ambiziosa sa dare.
Ecco perchè la notizia dell’arrivo di Graziano Tittarelli e la sua Astralmusic come nuovo main sponsor ha subito rinvigorito l’ambiente biagiotto.
Non propriamente un ingresso in punta di piedi, ma forse, anzi probabilmente è giusto così. “Il calore del popolo rossoblu è andato ben oltre ogni mia aspettativa. Sapevo che a Chiaravalle il calcio si vive in maniera passionale -dice lo stesso Graziano Tittarelli- e che c’è grande attaccamento alla maglia, ma ricevere un’accoglienza tale è stato davvero emozionante; d’altronde è uno dei motivi che ci ha spinto ad avvicinarci a questa realtà che consideriamo tra le più importanti della zona. Lo dico senza rischio di smentita, cose di questo tipo si vivono solo nelle categorie superiori. L’amicizia che mi lega al DS Idà, conosciuto al corso allenatori, e al tecnico Fenucci, la cui figlia Maddalena lavora con la nostra agenzia, ha agevolato la nascita di questa collaborazione”.

Graziano Tittarelli è uomo di spettacolo ma anche di sport, un mix vincente al servizio della Biagio. “Sono un ex giocatore, quindi conosco bene cosa voglia dire vivere all’interno di una società sportiva, ma sono anche un imprenditore e conosco altrettanto bene l’importanza della comunicazione. Il nostro obiettivo è quello di creare un circolo virtuoso intorno alla Società, che deve partire proprio dal far circolare sempre più e su circuiti sempre maggiori il nome della Biagio Nazzaro. Dobbiamo attirare imprenditori e persone intorno alla Società in modo da poter ambire anche a risultati sportivi sempre più ambiziosi. Il modello che guardiamo è quello che aveva tracciato Bikkembergs, sia a livello di marketing sia a livello sportivo

A proposito di risultati sportivi. A Fossombrone gli obiettivi della gestione Bikkembergs erano molto ambiziosi. Domenica la Biagio, pur festeggiando l’ingresso dell’Astralmusic nella propria famiglia, ha dovuto però ingoiare il boccone amaro della sconfitta per mano della capolista Folgore Falerone. “Seguo la Biagio sin dalle prime partite di campionato, leggendo i giornali o facendo due chiacchiere proprio con Domenico (Idà ndr), e so che allenatore e squadra hanno fatto un gran Campionato. Stagione impreziosita anche dalla Coppa Italia, la classica ciliegina sulla torta. Pur lavorando con un budget ridotto sono state fatte grandi cose e non è detto che altre positive non possano arrivare; la matematica non ha infatti ancora tagliato fuori la squadra dalla corsa ai playoff, dunque al momento siamo chiaramente concentrati su questi scampoli di stagione che tutti si augurano possano regalare la piacevole appendice degli spareggi promozione.
Intanto qualche idea è già in cantiere. Anzitutto speriamo che già dalla prossima partita casalinga allo stadio possa suonare il
nuovo inno della Biagio “Un cielo rossoblu”, con testo e musica di Graziano e Giordano Tittarelli, prodotto dall’Astralmusic. Poi sul piano sportivo non nascondiamo che abbiamo ambizioni importanti. Per quanto mi riguarda oltre all’impegno economico, spenderò molto del mio tempo e delle mie conoscenze nell’ambito calcistico per far si che venga allestita una squadra in grado di regalare nel giro di una o due stagioni la Serie D alla Biagio. Mi ripeto, intorno a questa squadra c’è un calore e una passione che non ha eguali in zona, superiore anche a realtà più grandi. La Serie D –conclude il nuovo main sponsor rossoblu– creerebbe un entusiasmo tale che siamo certi attirerà anche altri potenziali investitori, dunque il nostro obbiettivo attuale è quello di creare le basi perché questo possa accadere quanto prima.

di Giovanni Romagnoli

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