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marzo 30, 2015 1012 Visualizzazioni

Il Flaminia non perdona l’Atletico Chiaravalle

Il Flaminia non perdona l’Atletico Chiaravalle

Per uscire indenni dal campo del Flaminia Fano serviva la partita della vita, ecco perchè all’Atletuco Chiaravalle non è bastata una prestazione comunque non da buttare per portare a casa punti.
Un 5-2 figlio di una partenza shock delle chiaravallesi. “Abbiamo pagato caro i regali fatti in occasione delle reti delle padrone di casa che -commenta il tecnico rosanero Molinelli-, giustamente, non hanno perdonato le nostre disattenzioni iniziali, segnando 3 gol nelle prime tre occasioni.

Dopo le reti di Berti (doppietta) e Bonito, nella ripresa le fanesi si sono portate sul 4-0 con Motta Barboso, poi una timida ripresa dell’Atletico in gol con Benitez su assist di una Maiolini decisamente in forma. Bonito al 54’ manda i titoli di coda ad un match che prima della parola fine vede andare in gol per la 23^ volta in campionato il gioellino Irene Donati, su invito di Giulia Baldarelli, tra le migliori in campo.

Contro una corazzata come il Flaminia se fai dei regali poi loro non perdonano e non li riprendi più. Nonostante tutto -spiega Molinelli-, nel complesso è stata una buona prova, non abbiamo mollato fino alla fine e usciamo a testa alta anche stavolta, seppur dispiaciuti; una sconfitta a Fano comunque ci può stare. Complimenti vivissimi al Flaminia per la stagione sontuosa, in primis a mister Zengarini perché si vede che la sua è una squadra che prepara al meglio le partite e non vince solo per le individualità. Per quanto ci riguarda concentriamoci sulle prossime due gare per chiudere al meglio e non mollare fino alla fine.”

Nota stonata l’arbitraggio, contestato da Molinelli. “Per la seconda gara consecutiva, per due appuntamenti molto importanti, ci hanno mandato due arbitro donna non all’altezza delle partite; addirittura a Fano prima del fischio di inizio ha chiesto alle ragazze se il minutaggio della partita fosse di 30 minuti.

Già mercoledì, a Chiaravalle, l’occasione di tornare a sorridere. Al Palazzetto di Via Firenze arriverà la Jesina, per un derby sempre molto sentito; fischio di inizio ore 21:45.

di Giovanni Romagnoli

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