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novembre 30, 2015 1132 Visualizzazioni

Il Chiaravalle Futsal evita la beffa nel finale con l’Avis Arcevia

Il Chiaravalle Futsal evita la beffa nel finale con l’Avis Arcevia

Il Chiaravalle Futsal impatta sul muro eretto dall’Avis Arcevia e trova il pareggio al termine di un match dall’andamento impronosticabile, in una partita che poteva e doveva essere vinta, anche largamente, che invece a pochi minuti dal termine ha concretizzato il fantasma della beffa cacciato solo allo scadere dal gol che rende meno amara una giornata complicata.

CHIARAVALLE FUTSAL – AVIS ARCEVIA: 1 – 1
CHIARAVALLE FUTSAL: 1 – Sampaolesi Giacomo, 2 – Manocchi Marco, 3 – Caimmi Matteo, 4 – Cristiani Gianluca, 5 – Gentilucci Nicolò, 6 – Tesei Simone, 7 – Gnesi Stefano, 8 – Bini Luca, 9 – Spinsanti Edoardo, 10 – Menotti Diego, 11 –  Vichi Fabrizio (K), 12 – Pierini Michele All. Maggiori Andrea
AVIS ARCEVIA: 1 – Fattori Giacomo, 2 – Baldarelli Valerio, 3 – Luciani Gianluca, 4 – Tarsi Francesco, 5 – Tenti, Giacomo, 6 – Agostinelli Claudio, 7 – Carbini Alessandro (K), 8 – Bruni Daniele, 9 – Capitanelli Lorenzo, 10 – Contardi Mattia, 12 – Simonetti Davide
Marcatori: – // Luciani (A), Gnesi (C)

Il tema della partita è chiaro sin dai primi minuti: per i rosanero pressing alto e possesso palla costante, mentre gli ospiti optano per la classica “seppia”, difesa chiusa sui 15 metri e limitate ripartenze in velocità, nel tentativo di rischiare il meno possibile. La prima occasione è per i padroni di casa con Menotti che scambia bene con Spinsanti, ma non riesce a superare il portiere in uscita; risponde l’Arcevia con 2 conclusioni dalla distanza di Baldarelli e Luciani che seppur controllate da Pierini scheggiano entrambe i pali della porta avversaria. Da questo momento in poi è monologo chiaravallese: 8′ Tesei si libera in area con un bel numero prima di calciare appena a lato; 10′ lo stesso Tesei colpisce un clamoroso palo interno dal limite dell’area; 11′ capitan Vichi salta alla grande il proprio uomo, ma non trova la porta da ottima posizione; 13′ Tesei dai 10 metri impegna Simonetti in angolo; 15′ Cristiani ben servito da Spinsanti viene prima bloccato dal portiere quindi ribatte sul palo. Dopo una prima parte arrembante la gara si abbassa un po’ di ritmo e le occasioni latitano per alcuni minuti fino alla punizione potente, ma centrale di Tesei al 27′ seguita dalla prima vera occasione degli ospiti, nell’unico minuto di recupero, con il 3 vs 1 non sfruttato a dovere da Carbini e Capitanelli.

La seconda frazione di gioco riparte sulla falsa riga della prima con i padroni di casa ancora in forcing, ma incapaci di superare l’estremo portiere arceviese: 3′ Tesei vede ancora la sua conclusione respinta in angolo; un minuto dopo è Menotti a colpire il palo da posizione defilata; ancora Menotti al 8′ supera il portiere in uscita, ma si allarga troppo e non riesce a concludere. L’occasione dell’Arcevia arriva al 15′ con Carbini che vince un rimpallo e dalla distanza colpisce il palo esterno. Solo un lampo ospite nel mezzo della serie di occasioni create da parte dei chiaravallesi: 16′ bella combinazione Spinsanti / Vichi con quest’ultimo che viene bloccato dal portiere in uscita; 24′ tiro di Gnesi deviato prima da un difensore quindi dal portiere; 27′ ancora Gnesi si libera bene, ma spara alto dal limite dell’area. Un minuto dopo, al 28′, si materializza la beffa del vantaggio ospite: Capitanelli vince un rimpallo, prova il tiro che viene ribattuto da Tesei, nuova conclusione dello stesso numero 9, parata di Pierini, respinta che finisce nei piedi di Luciani che insacca facilmente. Sembra un colpo potenzialmente definitivo, ma la Maggiori’s band ha la forza di reagire e i minuti finali sono un vero e proprio assedio: al 29′ Gnesi imbecca Vichi che da ottima posizione colpisce il palo pieno; ancora 2 occasioni per Gnesi che prima trova la respinta del portiere, quindi su punizione centrale da ottima posizione manca di un non niente il bersaglio. L’Arcevia soffre nei 3′ di recupero concessi, Tarsi viene espulso per somma di ammonizioni e quando manca meno di un minuto Gnesi si gira bene e riesce finalmente a sfondare il muro invisibile che sembrava piazzato sulla riga di porta ospite. Non c’è più tempo per un’altra occasione e la partita si chiude con un 1 a 1 che lascia davvero l’amaro in bocca.

Peccato per il risultato, non certo per la prestazione; con 2 punti nelle ultime 4 partite i rosanero raccolgano molto meno di quanto seminato e, visto anche il turno di riposo che li attende nella prossima giornata, rischiano di ritrovarsi nuovamente invischiati nella pericolosa zona playout. Si torna in campo nel turno infrasettimanale del 9 dicembre a Pesaro…sfruttare la pausa per ricompattare le fila, lavorare ancora bene ed essere pronti a ripartire nel migliore dei modi già dal prossimo fondamentale impegno!

di Simone Marani

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