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febbraio 27, 2015 842 Visualizzazioni

Esame di maturità per l’Atletico Chiaravalle, Molinelli: “La partita più importante della stagione”

Esame di maturità per l’Atletico Chiaravalle, Molinelli: “La partita più importante della stagione”

Quella col Pian di Rose per l’Atletico Chiaravalle è probabilmente la partita più importante della stagione per una lunga serie di motivi. Ragioni di classifica in primis impongono una vittoria sia per tenere a debita distanza le inseguitrici sia per cercare di erodere il vantaggio proprio del Pian di Rose che se dovesse scappare a più dieci al termine del campionato non ci sarebbero i playoff. “In effetti la classifica ci fa pensare che al momento questa sia la partita più importante -ammette Molinelli, tecnico delle rosanero- una partita alla quale teniamo molto perché adesso che siamo nel giro dell’alta classifica vogliamo rimanerci. E per nostra fortuna possiamo giocare anche senza troppa pressione perché non scordiamoci che abbiamo messo alle nostre spalle squadre che, a differenza della nostra realtà, sono state costruite per vincere da subito. Ci teniamo molto, vorremmo vincere sia per cercare di limitare i punti di distacco dalla primissime, sia perché sarebbe molto bello continuare la striscia di risultati utili (4 vittorie consecutive ndr). Diciamo che il poter giocare partite così è un bel regalo che ci siamo fatti e che vorremmo continuare a farci.

Altetico Chiaravalle che dopo un comprensibile inizio a singhiozzo e un proseguo da medio piccola ha inanellato successi roboanti, mettendo in mostra una crescita costante, sia come squadra che come singoli. La consacrazione avvenne probabilmente con la bella esperienza in Coppa, da lì in poi un rendimento da grande fino all’approdo nella griglia playoff. “La Coppa ha contato molto nel processo di maturazione della nostra squadra. Prima forse eravamo curiosi di metterci alla prova e capire cosa potevamo fare in un campionato difficile come quella della Serie C. Abbiamo anche sbattuto il muso qualche volta. Poi pian piano abbiamo capito che potevamo giocarcela con tutte, o quasi, e la Coppa ne è stata la dimostrazione. Anzi, dirò di più, se in semifinale non avessimo incontrato il Flaminia, probabilmente saremmo arrivati in finale.”

Tornando alla gara di sabato. Al Palazzetto di Chiaravalle arriverà dunque il Pian di Rose, squadra meritatamente in terza posizione, che all’andata rifilò un sonoro 6-1 proprio alle rosanero. Nonostante ciò, Molinelli è sereno e fiducioso. “Il risultato della gara di andata, per quanto giusto, è figlio di diversi fattori. Al di là del fatto che arrivammo in ritardo al match, con il conseguente troppo veloce riscaldamento, ci furono anche diversi problemi di formazione; eravamo infatti senza due tre giocatrici importanti e sopratutto senza portieri. Se poi ci metti che anche il campo è di dimensioni molto piccole… Non fraintendetemi, loro sono una squadra molto forte, e credo che abbiano molte possibilità di vincere i playoff, anzi, credo siano le favorite, ma rispetto all’andata, se non alla pari, mi aspetto comunque una partita dove il risultato non è scritto prima di iniziare.

Fiducia data dalla consapevolezza di trovarsi tra le mani una squadra in salute, che nelle ultime settimane ha recuperato anche pezzi importanti della propria rosa. “Al di là di Benitez, siamo al completo. Importante per noi il rientro di Federica Maiolini e la presenza di Cea, che, non sempre disponibile nelle gare in trasferta, tra le mura amiche invece ci dà un gran contributo”.

di Giovanni Romagnoli

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