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dicembre 11, 2014 1022 Visualizzazioni

Dal Chievo a punto fermo della Biagio, Borgognoni: “Squadra da 7,5 ma possiamo migliorare”

Dal Chievo a punto fermo della Biagio, Borgognoni: “Squadra da 7,5 ma possiamo migliorare”

Alla Biagio Nazzaro dalla stagione 2010-2011, quando sulla panchina era seduto Fabio Favi, Valerio Borgognoni, centrocampista classe ’93, è uno dei giocatori che indossa da più tempo il rossoblu. Alla 5^ stagione a Chiaravalle, partito da under con tutti i ‘privilegi’ del caso, Valerio si è guadagnato una maglia da titolare a suon di ottime prestazioni.

Già lo scorso anno aveva messo in mostra un calcio più maturo, in questi ultimi mesi l’esplosione. “Dopo le prime due stagione da under, e le successive da over, complici anche le numerose presenze e la posizione che copro in campo – ci conferma lo stesso Borgognoni – quest’anno credo sia il mio migliore da quando sono a Chiaravalle! A mio parere la motivazione va ricercata nel fatto che prima non ero mai riuscito a giocare con una certa continuità”

Diversi allenatori nel suo percorso (Morsucci, Giuliani, Fenucci, Gianangeli e adesso di nuovo Fenucci), rose stravolte ogni estate, obiettivi spesso diametralmente opposti. Unica costante, dunque, i tanti cambiamenti. Nelle ultime 2-3 stagioni la sensazione invece che ci sia un progetto. “Effettivamente prima c’era una pianificazione a breve termine, mentre ora si può iniziare un percorso duraturo con lo stesso allenatore, puntando sui giovani uniti, ovviamente, a qualche veterano che sposa con piacere questo progetto!

Il campionato si avvicina al giro di boa, è tempo di pagelle. “Se devo dare un voto alla squadra darei un 7, perché anche se abbiamo avuto alti e bassi siamo comunque nelle zone alte della classifica e nulla è ancora compromesso e ogni obiettivo rimane possibile. Anzi, direi un 7.5, perché abbiamo raggiunto anche la finale di Coppa Italia. Alla mia stagione darei invece un 6.5 perché pur fornendo buone prestazioni potevo fare molto di più specialmente in fase realizzativa; 2 gol in coppa e 1 in campionato non sono tanti, dovrei migliorare l’incisività sotto porta. Se dovessi dire invece dove possiamo migliorare come squadra, direi che dobbiamo credere di più nei nostri mezzi e fare dell’organizzazione l’arma vincente perché ovviamente come individualità alcune squadre sono superiori a noi”

Sabato trasferta a Porto d’Ascoli, ultima partita del girone di andata; obiettivo 3 punti? “Ovviamente! Ogni partita va giocata per essere vinta!

Dopo il prossimo weekend tutti in vacanza, tranne Biagio Nazzaro e Folgore Falerone, in campo per la Finale di Coppa Italia a Fermo. “Non sarà di certo un obiettivo semplice da ottenere, ma già esserci arrivati è una cosa sicuramente gratificante. Adesso cerchiamo di regalarci e regalare a chi ci segue con passione questa gioia!

Per chi ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile di una squadra semi-professionistica come l’Ancona e una parentesi di circa 3 mesi al Chievo Verona, approdare alla Biagio Nazzaro potrebbe sembrare la fine dei sogni di gloria. Sempre positiva invece la visione delle cose da parte di Borgognoni. “Penso che il segreto sia non porsi mai limiti e puntare sempre in alto.. ora sono qui a Chiaravalle, in futuro si vedrà!

di Giovanni Romagnoli

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