Cronaca
aprile 23, 2015 1692 Visualizzazioni

Consiglio comunale aperto al Teatro Valle per fare chiarezza sul futuro dell’area ex Fintecna

Consiglio comunale aperto al Teatro Valle per fare chiarezza sul futuro dell’area ex Fintecna

Chiarezza e certezze. Il consiglio comunale aperto che si terrà venerdì alle 17 al teatro Valle dovrebbe contribuire a dare alcune risposte sul futuro dell’area ex Fintecna, la zona in pieno centro storico ora di proprietà della Servizi srl. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia che ci sarebbe un’indagine in corso sull’area anche se le fonti interne al palazzo municipale confermano che sarebbe stata richiesta all’ufficio tecnico comunale solo una planimetria del luogo.

Venerdì pomeriggio se ne saprà di più, con l’intervento del sindaco Damiano Costantini che si è detto contrario al progetto di costruzione del supermercato come invece propone la Servizi srl. In effetti, tutti i partiti politici si sono espressi contro l’edificazione del discount, primi tra tutti Forza Italia e NCD che mesi fa organizzarono due assemblee pubbliche, coinvolgendo anche i proprietari, per parlare del futuro dell’ex Cral.

In questo periodo però la confusione regna sovrana tanto che il Pd si è sentito in dovere di difendere l’ex sindaco Daniela Montali, sostenendo che “non esiste alcuna correlazione tra la convenzione con la parrocchia che interessa alcuni locali del chiostro, che è altra cosa rispetto ad una cessione, ed il progetto presentato da Servizi srl, come sollevato in maniera strumentale da più parti in questi ultimi tempi”.

Inoltre, tutti hanno ormai capito che gli “orti del prete”, piccola ma importante area a ridosso del chiostro, sono di esclusiva proprietà comunale ed è quindi l’amministrazione comunale, e non altri, che deve scegliere la loro destinazione d’uso. Quindi la riqualificazione del chiostro e quella dell’area ex Fintecna sono due problemi separati tra loro: il primo deve essere affrontato e risolto in parte dalla parrocchia e in parte dall’amministrazione comunale ed il secondo deve essere al centro di un dialogo non più procrastinabile tra sindaco, giunta e Servizi srl. Pena, ulteriori e gravi ritardi nel recupero di zone in forte degrado da decenni, che dovrebbero rappresentare, invece, l’immagine più bella della città dei cistercensi e di Maria Montessori.

di Gianluca Fenucci

 

2 Commenti

  • Finiamola con le PENTEGANE, l’ho scritto in altri commenti. Con questa tecnica di dare notizie si cerca di distogliere la vera questione del contendere che è una soltanto: il Comune è il principale attuatore e gestore della pianificazione territoriale; tutto il resto rientra in una necessaria e giusta dialettica e confronto con tutti i soggetti interessati: proprietari, imprese, soggetti politici e sociali ed alla fine la comunità cittadina. Soltanto una domanda: vogliamo tornare indietro per continuare quello che accadde negli anni 60′ c-70′ con la Legge Ponte e per fare quelle porcherie odierne: ex Sarzani, ex Riolp, ex deposito corriere, ecc? Ci sono due modi di pianificare il territorio uno è quello delle PENTEGANE, l’altro è quello di affermare una volta per tutte:
    che il territorio;,il suolo sono bene definiti, e non riproducibili all’infinito come l’aria e l’acqua. Perciò ogni intervento deve ispirarsi a questo. Dopo di che le soluzioni per contemperare le esigenze di tutti gli attori in campo si trovano, ma ad un livello che purtroppo nella realtà nostra ed italiana sono assai rare. Proviamoci. Gianni Aquili

    • Caro Gianni, le porcherie semmai le hai fatte tu che hai avuto in passato incarichi di rilievo a livello politico e sei stato assessore all’urbanistica. Io ho solo fatto il consigliere di opposizione. Ti piace chi per 20 giorni consecutivi alza un polverone, parla con sicurezza di indagini che non si sa neppure se ci sono (e nessuno dovrebbe saperlo!), si inventa che qualcuno ha VENDUTO il Chiostro e che si vuole costruire un MEGASTORE nell’area ex Cral? Ti piace chi incolpa me e altri di aver svenduto la storia di Chiaravalle (e lo fa con metodicità e viltà), chi spaccia notizie false per Verità assolute? Beato te che ti piace tutto questo! A me piacciono le notizie certe e scrivo di quelle, non fantastico nè copro qualcuno, faccio inchieste e osservo. E quando osservo il chiostro e l’area ex Cral mi viene da piangere! E non mi dire che tutto è colpa della Parrocchia o de privati!?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments