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febbraio 10, 2015 1150 Visualizzazioni

Conosciamo il Città di Castello, gli avversari di Coppa della Biagio

Conosciamo il Città di Castello, gli avversari di Coppa della Biagio

Per sconfiggere un nemico bisogna prima conoscerlo. Non parliamo di guerra per fortuna, ma solo di calcio; tuttavia, questo vecchio adagio si presta benissimo anche all’ambito sportivo. Magari sostituendo sconfiggere con superare e nemico con avversario il tutto suona un pò meglio, pur rimanendo lo stesso concetto.
E raramente nella storia della Biagio un avversario è stato così poco conosciuto dato che solo in un’occasione i chiaravallesi hanno disputato un campionato interregionale (due se si considera anche il triangolare con Vigor Senigallia e Perugia nel campionato di seconda divisione del 1924-25). Così, ogni volta che i rossoblu hanno varcato i confini marchigiani per disputare la fase finale della Coppa Italia (questa sarà la terza volta dopo le stagioni ’92-’93 e ’04-’05) gli avversari sono  stati sempre una scoperta, spesso poco lieta.
Per questa volta meglio arrivarci preparati dunque. Ed ecco che prima del doppio confronto con la principale squadra di Città di Castello (11 e 18 febbraio) abbiamo deciso di raccogliere qualche informazione sugli umbri.

Qualche accenno sulla storia tratto dal sito della Società umbra.
L’S.S.D. Calcio Città di Castello è una società giovane e dinamica. Nasce nel 2004 come Tiferno 2004, grazie all’impegno dei promotori soci. Partita dalla terza categoria, dove è riuscita a concludere il campionato vincendone 29 sulle 30 partite giocate, ogni anno ha superato ostacoli importanti. In seconda, poi in prima, dove è stata donata al Group di imprenditori che si era composto a Città di Castello chiamandosi Football Club Città di Castello. In quell’anno il successo fu lo stesso dei precedenti salendo in promozione. Questa categoria, però, non venne disputata, in quanto venne rilevato il titolo del Lerchi Calcio che era a sua volta salito in Eccellenza. Perciò nel primo campionato di Eccellenza 2007/08, il nome verrà modificato in S.S.D. Group Città di Castello. La stagione 2007/2008 viene segnata da risultati eccellenti. Eliminati per uno spareggio con il Boville Ervica, il Group sfiora la promozione. Obiettivo che verrà raggiunto nella stagione 2008/2009, nella quale la società entra nel campionato interregionale di serie D, grazie al famoso spareggio di Ponte San Giovanni con il Castel Rigone. I primi due anni regaleranno grandi soddisfazioni, oscurate poi dalla retrocessione al termine della stagione 2011/2012. Bello e soddisfacente il campionato 2012/2013 dove al termine la squadra raggiungerà il 4° posto in classifica non partecipando però ai playoff per via delle regole sportive e della differenza punti. All’inizio dell’anno successivo nel campionato 2013/2014 vi è l’ingresso di importanti sponsor come Gherardi e Cartoedit. Al termine dell’anno la squadra si classificherà al quarto posto accedendo quindi ai playoff. Vincerà la semifinale contro l’Angelana ma verrà battuta nella fase successiva dal Torgiano. Rimane la grande soddisfazione della vittoria, per la prima volta nella storia della nostra città, della Coppa Italia Dilettanti. All’inizio del nuovo anno 2014/2015 viene affrontato un nuovo campionato di Eccellenza Umbra dove il nome sarà cambiato in SSD Città di Castello Calcio riprendendo, finalmente, il nome storico della città. In questo stesso anno, dove Cartoedit e Gherardi hanno rinnovato il loro impegno, vi è l’ingresso di un nuovo sponsor: McDonald’s. I tre permettono così alla società di costruire un organico per puntare diritti alla vittoria del campionato e riportare il calcio Tifernate in categorie che più gli competono. Grande attenzione è riposta verso il settore giovanile, che conta circa 200 tesserati. Questi ragazzi, che nei scorsi anni hanno partecipato alle finali giovanili, rappresentano una base solida da rafforzare per raggiungere livelli sempre più alti. Tutto ciò grazie anche all’accordo con la Scuola Calcio della Junior Tiferno. Cercheremo, con impegno e passione, di tornare ad essere competitivi e di regalare a tutti gli amanti del calcio il giusto spirito per sostenerci.

Squadra:
Attenzione particolare dovrà essere rivolta a Porricelli, capocannoniere del Campionato di Eccellenza umbra con 19 reti al suo attivo in 21 giornate disputate. Ma non dimentichiamoci di Pagliardini, vecchia conoscenza del calcio marchigiano,  anche lui molto temibile con 11 gol fino ad oggi. Terzo marcatore di squadra il capitano, Claudio Missaglia con 7 centri. Questi tre nomi hanno siglato 37 dei 47 gol totali della squadra, dunque da tenere sotto stretta osservazione. Tanto per rendere l’idea, Porricelli da solo ha segnato esattamente gli stessi gol di tutta la Biagio Nazzaro in campionato (Gabrielloni con 9 continua ad essere il capocannoniere rossoblu).
Nomi importanti però anche negli altri reparti; tra gli altri ricordiamo gli ultimi arrivati nel mercato di riparazione, pezzi da novanta come il difensore Simone Eramo (2 presenze anche in Serie A) e il centrocampista offensivo col vizio del gol Gabriele Bevilacqua.

Campionato e statistiche:
Nel campionato di Eccellenza Umbra, pur con una lieve flessione nelle ultime settimane (anche se il 5-2 della 21^ giornata sembra aver fatto dimenticare le recenti prestazioni), il Città di Castello naviga col vento in poppa in testa alla classifica con 44 punti. A -5 il Subasio (finalista di Coppa) e a -6 il Todi.
La squadra in campionato distribuisce in modo pressoché equo i successi (tanti) e le sconfitte (poche) tra casa e trasferta, con una leggera preferenza per le gare lontane dalle mura amiche. Altro dato curioso, il Città di Castello subisce molti più gol in casa (18) che in trasferta (10); numeri compensati da quelli messi a segno, 28 in casa e 19 in trasferta.
Almeno in questo siamo superiori, con un totale di 21 gol subiti rispetto ai 28 degli umbri.

Lo stadio:
Inaugurato il 7 novembre 1937 con l’amichevole Tiferno-Anconetana (nato come “Campo sportivo del Littorio” in sostituzione del precedente obsoleto impianto intitolato a Elia Volpi), lo stadio di Città di Castello nel 2001 è stato dedicato a Corrado Bernicchi, calciatore ed allenatore, gloria sportiva locale, nell’anno della sua scomparsa.
Con una capienza di 3000 posti, il Bernicchi dispone di due settori: una tribuna principale, in parte coperta e una gradinata opposta più piccola.

di Giovanni Romagnoli

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