Cronaca
giugno 26, 2015 4942 Visualizzazioni

Chiaravalle crocevia dello spaccio e del consumo di droga, parla l’assessore Favi

Chiaravalle crocevia dello spaccio e del consumo di droga, parla l’assessore Favi

Chiaravalle crocevia dello spaccio e del consumo di droga. La storia non ha insegnato nulla. Eppure la storia chiaravallese parla purtroppo di tante, troppe vite perdute a causa del “mostro”; di tanti, troppi giovani che alla fine degli anni ’80 e negli anni ’90 si dissolsero a causa dell’Aids e del consumo di droghe.

La città accoglie sgomenta l’ennesima notizia di giovani sorpresi con droghe. L’allarme viene un po’ da tutti: dai carabinieri, che stanno svolgendo una capillare opera di prevenzione e repressione, dalle istituzioni, dagli operatori sanitari e scolastici. “Quando vengo a conoscenza del coinvolgimento di giovani chiaravallesi – dice Francesco Favi, assessore alle politiche giovanili, alla cultura ed allo sport – nel consumo e nello spaccio di sostanze stupefacenti, resto sgomento. Da insegnante, abituato per lo più a vedere il “lato chiaro” degli studenti e a spronarli a credere, scommettere, investire nella loro formazione e nel loro futuro, ma conscio anche del disagio che talora si nasconde dietro le loro esistenze e del vuoto di valori che incombe. Da assessore, consapevole che il molto che si fa con iniziative e progetti di inclusione, di educazione alla legalità e a corretti stili di vita, non è mai abbastanza per tutelare i ragazzi, per saziare la loro fame di ascolto, per coinvolgerli in percorsi di corresponsabilità etica e di cittadinanza partecipata. E da chiaravallese, memore della scure che trent’anni fa si abbatté su un’intera generazione di miei concittadini, che pagarono con la vita la propria dipendenza dalla droga”.

di Gianluca Fenucci

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