Politica
gennaio 12, 2015 923 Visualizzazioni

Area ex Fintecna, FI Chiaravalle presenta la sua idea-progetto

Area ex Fintecna, FI Chiaravalle presenta la sua idea-progetto

Il 3 Dicembre scorso, al termine dell’assemblea aperta, da noi promossa con gli amici del NcD, avente come tema “Quale futuro per l’area ex Fintecna?” promettemmo e ai presenti di organizzare al più presto un nuovo incontro per illustrare la nostra idea – proposta per ridare decoro e dignità all’area in questione.

Nella giornata di Mercoledì 7 Gennaio, abbiamo presentato, in una sala gremita e molto interessata, la nostra idea, con un progetto di rilancio complessivo e coordinato della città.

Erano presenti tra il numeroso pubblico i Consiglieri comunali della Lista Civica “Apertamente”, l’ex Sindaco Montali, un socio della società attualmente proprietaria dell’area, politici locali ed ex consiglieri comunali. Seppur invitato, era assente il Sindaco Costantini, evidentemente per impegni precedentemente assunti, al quale chiederemo, al più presto un incontro per illustrare la nostra idea. Era inoltre presente l’euro progettista ed ex Sindaco di Ostra Massimo Bello.

Assente inoltre, per un’indisposizione improvvisa, il Presidente del Centro Studi Economici e Storici “Luigi Einaudi” Stefano Damadei che ha inviato un documento del quale è stato data lettura.

L’euro progettista Massimo Bello, nel suo intervento ha indicato alcune opportunità per il reperimento di Fondi Europei, e non solo.

La proprietà, come dicevamo presente nella persona di Giorgio Toccaceli, ha illustrato e mostrato il progetto presentato al Comune di Chiaravalle.

Il progetto da noi presentato, prevede la partecipazione attiva del Comune di Chiaravalle di coordinamento e supervisione, senza escludere, anzi coinvolgendo, la proprietà.

Il progetto prevede, che negli spazi attigui a ciò che resta del centro storico, quindi a Piazza Garibaldi, all’Abbazia Cistercense, al suo chiostro, una parte che ospiti un Istituto o una Facoltà universitaria di agraria per effettuare coltivazioni sperimentali o di nicchia per approfondire la conoscenza per un’attività agricola naturale; un museo interattivo del tabacco, coinvolgendo l’attuale fabbrica di sigarette; un centro congressi, capace di ospitare manifestazioni culturali e di qualità che possano dare risalto alla nostra cittadina; nuova sede della Fondazione Montessori, oggi costretta in angusti e minuscoli locali, che si dedichi primariamente alla organizzazione di corsi specifici di attività didattiche tipiche della materia, applicate in tantissime parti del mondo, in grado di attirare nella nostra città, studiosi  e docenti italiani e stranieri per corsi di specializzazione.

Ricordiamo che Chiaravalle gode di una posizione geografica invidiabile, situata com’è al centro della bassa Vallesina, in una zona pianeggiante e fertile, è servita da tutte le infrastrutture di collegamento per persone e merci: autostrada, strade nazionali e provinciali, ferrovia aeroporto, porto a pochi chilometri ed interporto.

Crediamo che il rilancio della nostra cittadina, come una sorta di effetto domino, potrà produrre ricadute virtuose di cui potranno beneficiare anche i comuni vicini, giovandosi di questo straordinario effetto volano, favorendo anche l’arrivo di turisti e studiosi.

da Andrea D’Ascanio
Coordinatore. F. I. Chiaravalle

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