Eventi
aprile 21, 2015 1404 Visualizzazioni

Aquili sul progetto ‘Spre.ko’: “Aperto un cammino, aumentare partecipazione e consapevolezza”

Aquili sul progetto ‘Spre.ko’: “Aperto un cammino, aumentare partecipazione e consapevolezza”

Con il progetto “Spre.ko” di CittadinanzAttiva di Chiaravalle, percorso formativo e di partecipazione per le scuole e la cittadinanza si è messo mano concretamente alla urgenza di intervenire su gli sprechi in generale e stamane in particolare sullo spreco di suolo agricolo e urbano. Un tema all’ordine del giorno della nostra città (per i problemi urbanistici in discussione) ma valido per tutto il territorio nazionale. Progetto finanziato dal Centro Servizi Volontariato, la partecipazione del comune di Chiaravalle, Istituto comprensivo “Montessori”, Istituto superiore “PodestiCalzecchi Onesti”, Istituto “Panzini” di Senigallia e Avis di Chiaravalle.

Dopo gli interventi della responsabile di C.Attiva Sig.ra Mariella Ceccarelli, del vice sindaco Sig.ra Cristina Amicucci, sono intervenute due giovanissime ingegneri che attraverso spiegazioni tecnicamente comprensibili e illustrazioni hanno incominciato a fornirci indicazioni di come recuperare il patrimonio edilizio esistente partendo da un possibile recupero della torre dell’acquedotto.
Ricca di serie analisi e di profonda conoscenza degli aspetti sociali, economici istituzionali e quindi politici, gravitanti in modo reciproco ed indissolubile con la pianificazione territoriale e con il rispetto del bene paesaggistico è stata la relazione dell’Arch. Antonio Minetti.
Sono intervenuti alcuni studenti e il Preside dell’Istituto chiaravallese che hanno illustrato i lavori e le proposte per eliminare lo spreco.
L’Agronomo Evasio Bastianelli della Cia, ha compiuto un percorso partendo alle origini del disastro idrogeologico e dei cambiamenti climatici fornendoci molti argomenti di approfondimento del perché, attraverso il mutamento dei rapporti agrari, delle coltivazioni riguardanti i tempi ed il ruolo della mezzadria, e la monocultura oramai estesa ma  sostenuta e condizionata non solo dalla chimica, ma dai rapporti sia a livello dell’Europa ma anche dalla globalizzazione.

Per chi ha avuto la possibilità, ma anche la curiosità di poter partecipare e assistere a questo alto e inedito confronto (molto raro dappertutto), può dirsi fortunato e di uscire arricchito per incominciare a diffondere il verbo della consapevolezza che si incarna con la conoscenza. E oggi la conoscenza nel teatro di Chiaravalle ha aperto e illuminato un cammino che sarà fecondo quanto più aumenteranno la partecipazione (oggi piuttosto scarsa; a pochi metri dal teatro c’era chi spesse volte ce l’ha con tutti, ma non partecipa mai), ma soprattutto la consapevolezza di divenire e di essere cittadini attivi.
Buon lavoro agli organizzatori e grazie a tutti gli intervenuti.

da Gianni Aquili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments