Politica
ottobre 8, 2014 1481 Visualizzazioni

Apertamente Chiaravalle su ISEE e Ospedale: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!”

Apertamente Chiaravalle su ISEE e Ospedale: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!”

ISEE
Il Consiglio Comunale nella seduta del 30 settembre u.s. ha approvato la reintroduzione delle fasce ISEE a vantaggio degli utenti dell’asilo nido.
Bene, meglio tardi che mai, ma c’è un però!!
Noi del Gruppo Consiliare ApertaMente avevamo già avanzato tale proposta sin dal consiglio comunale del 19 dicembre 2013; nel frattempo si sono succedute altre sedute consiliari, tra cui quella del 03 luglio 2014, dove la maggioranza ha approvato il bilancio preventivo per il triennio 2014-2015-2016.
Allora ci chiediamo: per quale ragione solo adesso la maggioranza guidata dal Sindaco Costantini ha approvato la reintroduzione ISEE con una variazione al bilancio?  
Per quale ragione la maggioranza non ha deciso di approvare la relativa delibera nel precedente consiglio comunale del 03 luglio, dove sono stati approvati il “Bilancio di Previsione Finanziario e del Documento di Programmazione 2014 – 2015 – 2016 e i relativi allegati con adozione dei provvedimenti collegati” e dove era più logico che venisse discusso un provvedimento di chiara natura economica?
Vogliamo o non vogliamo agevolare seriamente le famiglie in difficoltà?
Se le fasce ISEE fossero state reintrodotte sin dal mese di luglio i genitori interessati avrebbero avuto la possibilità di iscrivere i propri figli tenendo conto dei relativi benefici e valutando pertanto la scelta anche sulla base di tale opportunità economica; ma purtroppo così non è stato e nessuno si è degnato di spiegarci per quale ragione.
Come al solito le proposte a vantaggio dei cittadini avanzate dall’opposizione vengono ignorate e poi, con (preoccupante) nonchalance, approvate senza alcuna valutazione degli effetti negativi che il ritardo della loro adozione potrebbe procurare ai cittadini.

OSPEDALE
Qualche giorno fa (precisamente il 03 ottobre) sulla stampa locale è apparso un articolo sull’OSPEDALE di Chiaravalle; in sintesi sembrerebbe che il nosocomio diventi parte integrante della struttura di Torrette, con il mantenimento della lungodegenza (16 posti letto), dell’hospice (per dieci malati terminali), del punto di prelievo e dei laboratori analisi.
Abbiamo presentato il 26 agosto 2014 un’interrogazione per sapere dal Sindaco Costantini quale fosse l’attuale situazione relativa alla riconversione dell’ospedale di Chiaravalle in casa della salute e quali servizi potevano essere mantenuti.
Lapidaria la risposta pervenuta al nostro gruppo consiliare il 26 settembre 2014 in merito alla stato di avanzamento delle trattative: il Sindaco Costantini ha incontrato il Dott. Stroppa all’ospedale di Chiaravalle e il Sindaco e l’Assessore Amicucci hanno incontrato il Dottor Stroppa ed il Dott. Genga presso la residenza municipale nel mese di maggio e giugno 2014; oggetto degli incontri il “progetto di utilizzo dell’Ospedale di Chiaravalle da parte della Azienda Ospedali Riuniti di Torrette, le cui linee di sviluppo, espresse a quel tempo ancora in linea generale, trovavano la condivisione di questa Amministrazione purché il progetto stesso fosse rivolto nell’ottica di garantire i servizi sanitari e ospedalieri ai cittadini del territorio”.
Nessuna ulteriore specificazione sugli sviluppi emersi nei mesi successivi fino ad oggi; nessuna delucidazione sul contenuto delle trattative e “sulle linee di sviluppo”.
Ma allora, come è possibile che il 26 settembre il Sindaco Costantini risponda alla nostra interrogazione non menzionando nulla in merito allo stato di avanzamento delle trattative (magari usando il “condizionale d’obbligo”) e pochi giorni dopo appaia un articolo sulla stampa che sembra proprio la risposta alla nostra interrogazione?
Allora delle due l’una: o i giornalisti sono più informati del Sindaco (e del suo vice), o, come al solito, nessuno intende dare spiegazione ai cittadini (nemmeno in risposta ad un atto formale qual è un’interrogazione in merito ad una questione che, lo ricordiamo, interessa oltre 70.000 abitanti del nostro territorio!!!!).
Comunque siamo testardi e cocciuti, tant’è che abbiamo presentato un’altra interrogazione sul punto.
(P.S.: per favore cari giornalisti, questa volta siate buoni….., non togliete la parola al Sindaco!!).

dal Gruppo Consiliare ApertaMente
Avv. Ettore Togli
Cons. Stefano Tanfani

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