Politica
novembre 21, 2014 928 Visualizzazioni

Apertamente Chiaravalle interviene sul dibattito Fintecna

Apertamente Chiaravalle interviene sul dibattito Fintecna

Grande confusione e grandi manovre in casa PD-SEL; in riferimento alla questione Fintecna sono molte le dichiarazioni rilasciate alla stampa.

L’ex sindaco Montali (che lo ricordiamo ha governato la nostra città per dieci anni e che quindi è responsabile delle scelte politiche adottate in ambito urbanistico) dichiara di essere “contraria ad attività commerciali del tipo di quella proposta dalla Servizi Srl ” che, lo ricordiamo, è la società proprietaria dell’area Fintecna.
Ora è bene precisare che la Giunta Montali con delibera n.154/2012 ha approvato il nuovo Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico, prevedendo appunto per l’area FINTECNA la possibilità di destinazione anche ad uso commerciale.
L’elemento interessante sta nel fatto che la Giunta Montali, a pochi giorni dalla sua decadenza, si badi bene, ha approvato un documento che ha implicato scelte urbanistiche e di gestione del territorio di estrema importanza e di enorme valenza (il predetto piano particolareggiato).
Ma allora, come mai nel 2012 la Giunta Montali ha deciso in quel modo, ed ora invece l’ex sindaco si schiera a fianco (forse sì, o forse no….?) dell’attuale primo cittadino, manifestando posizioni diametralmente opposte?
Le osservazioni che la Montali evidenzia oggi, non erano forse valide anche due anni fa?
O forse erano diversi i ruoli delle parti e gli interessi in gioco?
Il rischio idrogeologico, cui fa riferimento l’ex sindaco, ad esempio, è emerso solo dopo il 2012?
Infine la Dott.ssa Montali è contraria alla costruzione di un centro commerciale, di un supermercato, o di attività commerciali in genere?

La posizione del PD Chiaravallese non cambia.
Ma cari signori del PD, dove eravate nel 2012?
Ma come mai queste acute osservazioni non sono state formulate in sede di approvazione del piano? O subito dopo?
Come mai vi svegliate dal torpore solo ora?
Regna grande confusione e quando mancano chiarezza e trasparenza è ovviamente più facile mistificare la realtà.

Ci sorge pertanto il dubbio che i giochi in verità siano già chiusi e che il Sindaco, ed i suoi valenti sostenitori, ancora una volta tengano all’oscuro la cittadinanza sulle nebbiose operazioni e sulle fantomatiche riunioni di bottega, che decidono sul nostro futuro; forse fra un po’ ci potrebbero essere addirittura delle improvvise migrazioni (leggi c.d. “salto della quaglia”) a fronte delle scelte politiche che verranno adottate.

PS: in tutta questa triste vicenda, vorremmo anche capire quali potrebbero essere le reali ragioni che spingerebbero il giovane militante del PD Jacopo Falà a rassegnare le proprie dimissioni da segretario cittadino del partito; possiamo solo immaginarle (ed in parte, caro Jacopo, condividerle).

da Gruppo Consiliare Apertemente Chiaravalle

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