Politica
dicembre 9, 2014 1490 Visualizzazioni

Apertamente Chiaravalle aspetta risposte dal Comune

Apertamente Chiaravalle aspetta risposte dal Comune

Il Sindaco Costantini qualche mese fa ha distribuito ai cittadini una sua brochure informativa (con tanto di foto personale in prima pagina) sulle progettualità del suo mandato: costo della stampa e della distribuzione più di MILLE EURO.

Come quasi tutti sanno, alcune vie cittadine sono state ultimamente oggetto di manutenzione straordinaria; non proprio tutti però sono a conoscenza del fatto che tali lavori sono stati realizzati grazie ad un abbassamento dei limiti del patto di stabilità, dovuto all’utilizzo da parte del Comune, in via sperimentale da alcuni anni, del c.d. “bilancio armonizzato”; non ci sono pertanto meriti da attribuire al Sindaco Costantini e alla sua Giunta (in buona sostanza, questi benefici il comune li avrebbe ottenuti comunque!!!!).
Dopo aver impegnato una ingente somma di denaro pubblico, la maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale (forse per rispetto dei c.d. “equilibri di bilancio”) ha modificato l’art.81 del Regolamento Comunale, sopprimendo il servizio di trascrizione dei verbali delle sedute consiliari, ritenendolo un peso economico troppo gravoso per l’amministrazione comunale.
Quindi, oggi se qualcuno volesse sapere che cosa succede all’interno del Comune, ha due alternative: o assiste in diretta al consiglio (con orari nei giorni feriali di inizio lavori che oscillano dalle 8:30 alle 13:30, non proprio alla portata di tutti), oppure dovrà armarsi di cuffiette e di lettore mp3 (a proposito, tutti sanno che cosa è?) e sperare di trovare la parte registrata della seduta che è di proprio interesse!!!
La soppressione di tale servizio farà risparmiare la enorme somma di circa € 3000 annui (Sindaco si rallegri, ci vengono altre due brochure!!).

Non siamo contrari al risparmio dei costi, tutt’altro; infatti, su nostra proposta il Consiglio Comunale, in una precedente seduta, ha approvato un ODG per l’utilizzo della posta elettronica e della PEC (posta elettronica certificata) per il risparmio dei costi di stampa e una nostra mozione per l’utilizzo della tecnologia LED nell’illuminazione pubblica; gli atti del nostro gruppo consiliare sono sempre depositati a mezzo PEC; abbiamo richiesto l’inoltro, quando possibile, delle copie dei documenti sempre in formato PDF via mail, per poi provvedere da soli alla stampa; questi sono soli alcuni esempi.

E’ certo però che mantenere il servizio di trascrizione sia di utilità per l’intera cittadinanza, per non indebolire ulteriormente il sottile legame che unisce la pubblica amministrazione ai cittadini, per non rendere più difficoltosa la conoscenza dell’attività consiliare, per non violare i principi di trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione, per non privare di un diritto coloro che sono portatori di un handicap uditivo e che non hanno molta dimestichezza con la tecnologia.
Ma questo, forse, interessa solo ad alcuni.
Abbiamo proposto congiuntamente al Gruppo Consiliare Siamo Chiaravalle una mozione intitolata “Riduzione indennità amministratori” per la riduzione delle indennità percepite da Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Consiglieri Comunali per poter far fronte alle spese di gestione del predetto servizio di trascrizione dei verbali; dopo una lunga ed imbarazzante discussione, dove in molti nella maggioranza si sono scervellati per cercare cavilli burocratici per rimandare la votazione ad altra seduta, la maggioranza ha bocciato nettamente la nostra proposta.
A proposito, visto che non vedremo più un verbale delle sedute consiliari, sulla convocazione del Consiglio Comunale il titolo della nostra mozione, magicamente, si è trasformato da “Riduzione indennità amministratori” a “Integrale trascrizione dei verbali delle adunanze dei Consigli Comunali” (della serie, meno se ne sa, e meglio è).
Per dovere di cronaca, sempre in tema di risparmio di soldi pubblici, riferiamo altresì che il ricorso presentato dal Comune avverso la delibera della Giunta Regionale n.735 del 20.05.2013 (e degli ulteriori atti successivi e connessi) che ha approvato la riforma sanitaria, con soppressione delle funzioni espletate dall’ospedale di Chiaravalle, è stato rigettato, con compensazione delle spese di giudizio (quindi le spese per l’assistenza legale prestata dall’avvocato del Comune graveranno sulle tasche dei cittadini); la delibera di consiglio comunale n.42 del 20/05/2014 che ha modificato il regolamento edilizio comunale, vietando la realizzazione di piani interrati e/o seminterrati è stata impugnata al TAR Marche e se il ricorso verrà accolto sarà un’altra mazzata di spese legali a carico dei contribuenti!
Sempre per dovere di cronaca, nel Consiglio Comunale del 30 settembre, la maggioranza ha approvato una variante alle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale, avente ad oggetto ancora una volta il divieto di realizzazione di seminterrati ed interrati, già oggetto della modifica al regolamento edilizio comunale; quindi (forse) quella modifica al regolamento desta qualche perplessità, come avevamo già evidenziato (caro Sindaco, con delega all’urbanistica, il predetto ricorso al TAR forse è stato servito su un piatto d’argento……!!)
Abbiamo chiesto di conoscere quanto il comune spende per la pubblicità e la stampa di materiale informativo cartaceo: ci è stato risposto dall’Assessore Favi (nel consiglio comunale del 27 novembre) che serve tempo per avere certe informazioni (ad oggi tutti i dati non sono stati ancora forniti).
Abbiamo chiesto in data 10 febbraio 2014 di conoscere i costi dell’illuminazione pubblica (per valutare l’opportunità dell’introduzione del sistema a led), nessuna risposta (qui c’è stato però un po’ più di tempo per prepararsi); la nostra interrogazione depositata in data 26 settembre 2014 avente ad oggetto la pista di atletica non ha avuto alcuna risposta; abbiamo chiesto il 07 novembre 2014 di conoscere i costi effettivi annuali della gestione della discarica: nessuna risposta!

Bell’esempio di trasparenza!
Infine, ma non per ultimo, abbiamo presentato un’interrogazione per conoscere se il Sindaco abbia intenzione di dare ascolto alle 21 richieste di iscrizioni all’asilo nido comunale, ripristinando la sezione soppressa; la nota dell’Assessore Favi è da manuale del buon politicante: come potevamo allora sapere che oggi ci sarebbe stata questa esigenza? Ne terremo conto, ma per il momento non possiamo intervenire, vediamo se e come l’anno prossimo!!
Peccato che nell’ultimo Consiglio Comunale la (sola) maggioranza abbia approvato la “variazione di assestamento generale di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014 e variazione per gli esercizi finanziari 2015 e 2016 del bilancio pluriennale 2014 2016”; si assesta e si varia solo in un verso!!
Caro Sindaco e cari assessori, certo che si poteva intervenire, sin dalla convocazione della commissione bilancio, ma comunque vi ricordiamo che entro la fine dell’anno 2014 si possono apportare modifiche al PEG e al fondo di riserva.
Questa in breve la cronaca (tralasciamo i fuori onda ed i “bip” di qualche giovane consigliere della maggioranza fresco di nomine un po’ troppo animato) dell’ultimo consiglio comunale; per i prossimi, o vi organizzate per partecipare ad improbabili orari, o aguzzate solo e bene le orecchie (per chi può)!!!

da Avv. Ettore Togni
Cons. Stefano Tanfani

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