Cronaca
dicembre 30, 2014 1818 Visualizzazioni

Ancora rilievi ed indagini dopo l’omicidio Sartini

Ancora rilievi ed indagini dopo l’omicidio Sartini

Ancora rilievi, ancora indagini, ancora carabinieri e specialisti nel rilevamento di impronte nell’appartamento di via Circonvallazione 25, dove è stato trovato morto Giancarlo Sartini. Le forze dell’ordine agiscono con tatto e discrezione ma i molti condomini del palazzo sentono la pressione di tante attenzioni, della continua presenza di telecamere, giornalisti e carabinieri.

La gente di Chiaravalle ha paura e l’isola felice di un tempo che fu ha smarrito le sue certezze e la serenità. I furti e gli episodi di microcriminalità si susseguono nel territorio con una frequenza inusuale per questi luoghi ed ora l’omicidio efferato del povero Giancarlo, un uomo sereno e solitario che a malapena riusciva a camminare, ha gettato tutti nell’ansia, nell’angoscia, nella paura.

Anche ieri mattina i carabinieri e gli specialisti del RIS sono nuovamente entrati nella casa dove è stato ucciso il cinquantatreenne per effettuare gli ultimi rilievi ed anche ieri mattina i residenti del condominio Primavera non riuscivano a farsi una ragione di tanta ferocia. Nessuno ha sentito nulla, neppure chi abitava fianco a fianco a Sartini. Come la signora Isa Morosetti, un’anziana garbata e gentile, che ha la porta del suo appartamento sullo stesso pianerottolo e proprio di rimpetto a quella dell’uomo assassinato. “Non ho sentito nulla – dice la signora mentre rientra dalla spesa quotidiana – mi sono svegliata, mi sono preparata la colazione, mi sono affacciata alla finestra ed ho visto le ambulanze  e l’auto medica: pensavo stesse male un’altra donna che vive nel palazzo e che ogni tanto ha bisogno di cure. Mai e poi mai avrei potuto immaginare che avessero ucciso Giancarlo per portargli via le poche cose che aveva”.

Giancarlo Sartini era un uomo ben voluto da tutti, taciturno, schivo ma a cui la gente era affezionata. Soprattutto quelli che lo conoscevano come i clienti del bar Baraonda, un locale molto frequentato da Sartini. Mauro e Francesco ne parlano con affetto e simpatia e ricordano quando Sartini fu vittima, nello scorso settembre, di un precedente furto in casa. “Anche allora – dice Mauro – gli rubarono i soldi della pensione, credo circa 1000 euro, il telefono cellulare e, stranamente, un paio di pantaloni e di mutande e due tegami, cose che mi hanno fatto pensare a dei ladri disperati. Però stavolta è davvero troppo: uccidere un uomo così, indifeso e tranquillo, è una cosa gravissima, un atto di viltà e di inaudita ferocia”.

La speranza di tutti è che gli assassini siano individuati presto e puniti con pene adeguate e dure. E poi c’è chi sollecita maggiori controlli. “Non è colpa delle forze dell’ordine ma della scarsità dei mezzi e delle risorse che hanno a disposizione: a Chiaravalle un tempo c’erano pattuglie attive anche di notte che ora non ci sono più. L’organico delle forze dell’ordine del nostro territorio – dice Massimo – deve essere potenziato adeguatamente ed anche le telecamere posizionate in vari punti della città e che spesso sono disattivate o malfunzionanti devono essere ripristinate in modo che la sorveglianza sia ai massimi livelli. Non è più possibile restare inermi di fronte a questi gravissimi episodi: poi viene spontanea la volontà della gente a farsi giustizia da sola!”.

La sorella Carla, disponibile e gentile come sempre nonostante il dolore che le spezza il cuore, ci dice di non sapere ancora nulla. “Ieri le forze dell’ordine hanno nuovamente effettuato alcuni rilievi per poi rimettere il doppio sigillo alla porta dell’appartamento. Non mi dicono nulla – dice Carla – solo che mi informeranno dei particolari quando tutto sarà finito. Mi hanno detto che solo dopo l’autopsia e quando il magistrato darà l’autorizzazione potremo finalmente organizzare il funerale di Giancarlo: spero il più presto possibile perché questi sono giorni difficili e durissimi per noi”.

di Gianluca Fenucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments