Cronaca
novembre 14, 2014 1795 Visualizzazioni

Ancora dubbi sul futuro dell’area ex Fintecna, ma forse la soluzione è all’orizzonte

Ancora dubbi sul futuro dell’area ex Fintecna, ma forse la soluzione è all’orizzonte

Non tutti sono d’accordo ma per l’area ex Fintecna si profila una soluzione: all’interno dello spazio, oggi in grave degrado, situato tra viale Montessori, l’abbazia e piazza Garibaldi, dovrebbe sorgere un supermercato con area adibita alla vendita di 900 metri quadrati più 600 destinati a magazzino, un ampio spazio verde ed alcuni locali, tra cui un cinema al coperto di circa 100 posti.

Sono questi i contenuti della transazione e del confronto tra il sindaco Damiano Costantini, la giunta ed i proprietari dell’area, la 3 T di Toccaceli, la famiglia Manoni e l’avv. Renzo Giantomassi che hanno costituito la Servizi srl. Giovedì sera l’assemblea pubblica indetta dalla CNA e dalla Confartigianato ed alla quale hanno preso parte il sindaco, l’avv. Giantomassi e Giorgio Toccaceli in rappresentanza della Servizi srl, il tecnico comunale Armando Natalini, diversi consiglieri comunali, molti cittadini e numerosi commercianti, non ha chiarito tutti i dubbi ma ha definito alcune linee.

Il progetto presentato dalla Servizi srl e che prevedeva un recupero dell’area ed una superficie edificabile di 15100 metri cubi era in linea col Piano Particolareggiato del Centro Storico redatto dall’arch. Tittarelli e quindi era stato approvato dalla precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniela Montali.

L’attuale giunta Costantini nei mesi scorsi non riteneva opportuno dare seguito a quell’approvazione ed il sindaco ha spiegato i motivi. “Non pensiamo sia corretto – ha detto Costantini – creare all’interno di un’area nevralgica del centro storico un centro commerciale di immani proporzioni; occorre rispettare anche i diritti dei proprietari che però devono attenersi al regolamento che disciplina il commercio al dettaglio nel centro storico che prevede al massimo superfici di vendita di 900 mq. Tra noi e la Servizi srl c’è un dialogo serrato e comprendiamo gli interessi della proprietà ma non recediamo dai nostri intendimenti anche perché c’è da analizzare la situazione della viabilità, dei parcheggi e dell’assetto urbanistico”.

L’avv. Giantomassi e Toccaceli, sostenuti anche dai rappresentanti di Cedi Marche, hanno confermato la volontà di collaborare con l’amministrazione comunale. “Abbiamo un accordo con Cedi Marche per costruire un supermercato di 900 mq e questa è un’opportunità unica di riqualificare una zona in degrado in modo che i chiaravallesi possano finalmente goderne. Sarà poi la giunta a dirci in quale altra zona avremo la possibilità di edificare visto che in quell’area non possiamo sfruttare i 15100 metri cubi che avevamo comprato”.

Alcuni negozianti hanno avanzato dubbi sul fatto che il supermercato possa incidere negativamente sul piccolo commercio del centro storico, altri hanno chiesto lumi sulla viabilità e sui problemi che ne deriverebbero su viale Montessori che il venerdì ospita il mercato. Il sindaco ha affermato che prima di ogni decisione le varie tesi saranno sottoposte alla commissione urbanistica comunale ed all’attenzione della Soprintendenza.

di Gianluca Fenucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments