Eventi
luglio 10, 2015 1847 Visualizzazioni

Al Teatro di Chiaravalle l’emozione dei tessuti aerei: si vola e si sogna con “Una notte da Ostark”

Al Teatro di Chiaravalle l’emozione dei tessuti aerei: si vola e si sogna con “Una notte da Ostark”

Si vola e si sogna sui tessuti aerei degli acrobati-atleti della palestra Stark. Si sale in cielo, si toccano nuvole e stelle e si arriva in un mondo dove la gravità non esiste e dove sognare si può. “Una notte da Ostark”, lo spettacolo su celebri colonne sonore di film portato in scena al Valle, è stato un sollucchero per gli occhi ed il cuore. Emozioni a non finire con le performance acrobatiche degli allievi delle palestre Stark e Natural Center che con coraggio ed entusiasmo hanno messo in scena uno show elettrizzante ed originale con le coreografie aeree di Allegra Mocchegiani e Simon Luca Barboni, le coreografie di Elena Lausdei, la voce di Silvia Vallerani, la direzione tecnica e luci di Maurizio Leporoni, la direzione artistica di Antonio Di Nallo, della compagnia Nuovo Circo e Acrobatica Aerea Revolé.

I corsi di acrobatica aerea della ASD Stark esistono ormai da 6 anni – dice Antonio Di Nallo – e da quest’anno hanno accolto con piacere quelli della ASD Natural Center. In tutto questo tempo, in occasione dei nostri spettacoli finali, abbiamo visto avvicendarsi sul palco moltissime persone e con ognuna di loro abbiamo condiviso l’emozione del palcoscenico almeno per un attimo, ma non solo: abbiamo cercato di trasmettere queste emozioni anche agli spettatori. Abbiamo riflettuto che sul nostro palco passa una grossa fetta di umanità: l’impegno delle allieve e degli insegnanti, la fatica intrinseca della disciplina, la volontà di raggiungere nuovi risultati, il divertimento e la gioia della condivisione di un percorso, la dimostrazione che dopo ogni caduta si riafferra il tessuto e si vola più in alto di prima, con serenità e consapevolezza. Il nostro spettacolo racconta di noi, delle nostre emozioni e di come queste possano essere trasmesse al pubblico e condivise; inoltre vogliamo narrarlo con allegria coraggio ed entusiasmo. Ecco quindi che il tema dello spettacolo, ovvero la messa in scena di performance accompagnate da colonne sonore dei film più conosciuti, non è da intendersi come fine ultimo e colonna portante della messa in scena, bensì come strumento attraverso il quale ogni gruppo racconta di sé, prendendo forza dalle capacità di ognuno, per creare qualcosa di più grande, più largamente condivisibile e sicuramente emozionante”.

Ed il pubblico del teatro Valle si è commosso, si è divertito, ha cantato a squarciagola ed ha gustato con gli occhi e con tutti i sensi un mirabolante ed onirico spettacolo aereo.

di Gianluca Fenucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Facebook Comments